Inter, a Salerno per un venerdì di passione: Inzaghi all’Arechi ha solo un risultato
Archiviata la Juventus e le polemiche correlate, arriva l’atto terzo di questo aprile di fuoco per l’Inter, in campo alle 17 all’Arechi contro la Salernitana. Non una sfida qualsiasi, anche se solo pochi giorni sarebbe potuto esserlo, un apostrofo granata fra la Juve e il Benfica, sulla carta le sfide clou del mese. La sconfitta interna contro la Fiorentina, in un campionato dove, complice la sosta, ai nerazzurri la vittoria manca da un mese, ha rimescolato le carte. Forse anche segnato uno spartiacque definitivo per l’avventura nerazzurra di Simone Inzaghi, anche se nessun finale è ancora scritto. Deciderà il campo.
A Salerno c’è solo la vittoria. La qualificazione alla prossima Champions è fortemente a rischio, anche in una Serie A che si gioca in campo e nei tribunali. Perdere punti da qui alla fine non è un’opzione: per la legge dei grandi numeri capiterà, ma Inzaghi e i suoi giocatori non possono permettersi accada oggi. La classifica recita 50 punti da troppo ormai, anche un pareggio, senza sottovalutare la Salernitana in grandissima ripresa dopo l’arrivo di Paulo Sousa, lascerebbe tanti dubbi. Figurarsi una sconfitta. Ecco perché, ammesso e non concesso che il tecnico avesse in animo una robusta dose di turnover per la trasferta campana, le rotazioni saranno ancora una volta ridotte al minimo. Per evitarsi un venerdì di passione.
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