Inter, Antonello sul nuovo stadio: "Vogliamo far tornare vivibile un non luogo di Milano"
Prosegue il dibattito pubblico sul nuovo stadio di Milano. Nell'incontro di oggi, dedicato alla Cittadella dello Sport, è intervenuto Alessandro Antonello, amministrato delegato dell'Inter: "Quello che ci tenevo a sottolineare oggi è che, quando i club hanno discusso il tema del nuovo distretto hanno seguito indicazioni chiare: competitività sportiva e sostenibilità economica, ma anche sostenibilità ambientale e sociale.
L’obiettivo è riportare le persone a rivivere un quadrante della città che oggi è un 'non luogo', soprattutto durante la settimana. Questo progetto vuole farlo diventare nuovamente un punto nevralgico, inoltre può essere l'occasione di ricucire la situazione sociale del Municipio 7: conosciamo bene differenze nord-sud del quartiere e pensiamo che con questa idea le due realtà possano trovare un punto di incontro e di azzeramento delle diversità.
Noi immaginiamo negli 8mila metri di aree, convenzionate e non, attività sportive di vario genere e altre iniziative per la cittadinanza. Ci aspettiamo sia un luogo di aggregazione per la condivisione dei valori dello sport, ma anche per fornire servizi che ora non esistono, come per esempio una biblioteca, una sala di aggregazione e via dicendo. Il tema della sostenibilità sociale è stato pensato in primis come club e trasmesso ai progettisti, affinché fossero tenuti in considerazione questi elementi per la cittadinanza.
Un intervento di questo tipo avrà ripercussioni anche a livello occupazionale, ci aspettiamo sia durante i lavori che il tema occupazionale possa avere effetti positivi, sia che possa essere di lungo periodo, agevolando l'occupazione dei cittadini che risiedono in quest'area.
Siamo qui per ascoltare, il dibattito pubblico è un'opportunità più unica che rara per far sì che le osservazioni della comunità possano essere recepite nel progetto definitivo".






