Inter-Atalanta tra le polemiche, la moviola del CorSport: "Malissimo arbitro e Var"
Non si placano le discussioni dopo il pareggio tra Inter e Atalanta, deciso nel finale e accompagnato da forti proteste nerazzurre per un calcio di rigore non concesso a pochi minuti dal termine. La moviola del Corriere dello Sport è severa sia con l’arbitro Manganiello sia con il Var Gariglio, giudicati insufficienti nella gestione dell’episodio chiave della gara.
Secondo il quotidiano, al 41’ della ripresa il contatto tra Scalvini e Frattesi in area atalantina era da punire con il penalty: “La dinamica è chiara: il giocatore dell’Inter è in anticipo sul pallone e viene calciato sul piede destro dal difensore dell’Atalanta. Sarebbe stato corretto concedere il calcio di rigore in favore della squadra di casa”.
Il giudizio diventa ancora più duro nei confronti della sala Var: “Se Manganiello può non aver visto bene, il Var avrebbe dovuto richiamarlo all’On Field Review. Soltanto il Var fa peggio di Manganiello”, si legge nell’analisi.
Dubbi anche sull’azione del gol del pareggio della Dea, con l’Inter che ha protestato per una spinta di Sulemana su Dumfries: “Il contatto appare falloso e andava approfondito anche l’incrocio piede contro piede tra i due giocatori”, sottolinea il giornale, ricordando come le proteste siano costate l’espulsione a Chivu.
Sul piano disciplinare, invece, la direzione viene ritenuta corretta: “Manganiello ha mantenuto lo stesso metro e sono giuste tutte e quattro le ammonizioni”, mentre per il Var il voto finale è pesante: 4,5, perché “lascia tutte le valutazioni all’arbitro e non è d’aiuto come avrebbe dovuto”.











