Inter, Branca svela: "Scambio Guarin-Vucinic? Ricordo una stretta di mano Fassone-Marotta"
Undici anni di servizio da dirigente dell'Inter Marco Branca non li dimentica, come ha lasciato intendere nell'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. E ha rubato l'attenzione la risposta sull'interrogativo vendere o non vendere uno tra Maicon, Milito e Sneijder dopo il Triplete: "Parlare quindici anni dopo non vale niente. Se cambi prima, spesso duri di più? Ci sta. Ma allora prevalse la voglia di Moratti di tenerli e dei giocatori di restare: non voglie da poco".
Quell'affare mai andato in porto
In un passaggio precedente invece ha commentato lo scambio mai avvenuto Fredy Guarin-Mriko Vucinic tra Inter e Juventus: "Ero già in uscita, arrivai a cose fatte: ricordo una stretta di mano Fassone-Marotta e poi il casino successivo, esagerato".
Il trofeo memorabile
Invece, su quale sia stato il titolo più bello dei dieci trofei alzati in cielo da dirigente nerazzurro, Branca ha risposto: "Facile dire la Champions, ma io ho amato molto gli scudetti". E ne ha spiegato la motivazione: "Per un dirigente il coronamento di un lavoro giornaliero fatto di un problema da risolvere ogni 5-6 minuti, di cinque allenamenti non visti sul campo in dieci anni".






