Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Inter, Carlos Augusto: "Dimarco? La concorrenza fa bene e io voglio aiutare la squadra"

Inter, Carlos Augusto: "Dimarco? La concorrenza fa bene e io voglio aiutare la squadra" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Tommaso Bonan
autore
Tommaso Bonan
venerdì 6 ottobre 2023, 00:15Serie A

Protagonista di una lunga su Dazn, Carlos Augusto ha parlato del suo arrivo all'Inter e non solo. "L'Inter punta a vincere tutti i campionati, vogliamo la seconda stella e arrivare in finale di Coppa Italia arrivando poi più in alto possibile in Champions League. Sono molto felice di aiutare i miei compagni, mi sono sorpreso di quando sono arrivato. Tutti si aiutano, continuiamo così. Ho scelto l'Inter perché è una grande squadra, ho fatto la scelta giusta. Quando ho firmato ero a casa con mio padre ed è stato un piacere, il mio sogno era giocare in una grande squadra ed era troppo contento per me".

Inizi di carriera?
"Ho cominciato da attaccante, poi terzino e poi centrale della difesa a quattro. In Brasile dicevano che ero più difensivo, ora invece è cambiato tutto ma a me piace fare entrambe le cose bene. Sono esterno di centrocampo ma sono pronto a fare anche altri ruoli per aiutare la squadra".

L'arrivo a Monza?
"Mi dicevano in Brasile del perché andavo in B italiana ma era la scelta giusta come quella di venire all'Inter. Mi ha visto prima Antonelli, poi ho parlato con Galliani e mi hanno aiutato molto. Galliani è stato come un padre per me, ringrazio entrambi. Poi c'era Berlusconi che amava tanto il calcio, mi vedeva e mi diceva che ero il treno loro ed è stato una persona straordinaria".

L'allenatore della svolta?
"Palladino, mi ha lasciato più libero di attaccare e di fare il mio ruolo".

Concorrenza con Dimarco?
"La concorrenza fa bene, è un grande calciatore. Io voglio aiutare la squadra".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile