Inter, che festa alla cena scudetto. E Thuram canta "Chi non salta bianconero è"
Sono ore caldissime per l'Inter tra questioni societarie - martedì 21 maggio scadrà il termine per la restituzione del prestito (275 milioni +interessi) al fondo Oaktree - e progetti per il futuro. Durante la cena scudetto al Castello Sforzesco di Milano, l'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta ha preso la parola e ha parlato di futuro: "Ho detto che smetterò nel 2027? Nella vita si può sempre cambiare idea. Se si va avanti cosi è difficile smettere. Non abbiamo paura, siamo l’Inter. Abbiamo nuove strategie, alzeremo l'asticella".
"Il segreto di tutto quello che abbiamo fatto sono i ragazzi - ha detto Simone Inzaghi dal palco - Momento particolare di questa stagione? Mi viene in mente Lecce-Inter, la Juve era ancora vicina, è stata una vittoria fondamentale".
Dopo i dirigenti e il tecnico Simone Inzaghi, è toccato ai giocatori dell'Inter prendere la parola nel corso della festa al Castello Sforzesco. Fra questi, si legge su fcinternews.it, anche il capitano Lautaro Martinez: "Grazie ai compagni, sono orgoglioso perché è arrivata tanta gente nuova, ma si è inserita benissimo".
Ha parlato anche Marcus Thuram, il quale ha inscenato un siparietto con Paolo Bonolis: "Ieri tuo papà mi ha rimproverato perché stavo fumando una sigaretta", gli dice il presentatore della serata. "Lui pensa che tutto il mondo siano suoi figli...", la replica dell'attaccante. Che poi può cantare: “Chi non salta juventino è" senza la presenza del padre Lilian, risparmiandosi così lo schiaffetto che Thuram senior gli ha rifilato ieri sera sul prato di San Siro per aver fatto lo stesso gesto, come riportato sempre da fcinternews.it.






