Inter, Inzaghi recupera “tutti” e incrocia le dita. Dal derby arrivano i nuovi
Una sosta da vivere con le dita incrociate. L’infortunio di Olivier Giroud, sponda Milan, ha acceso i riflettori sul rischio inevitabile: il derby di Milano, alla ripresa del campionato, potrebbe perdere qualche pezzo. Nessuno se lo augura, ma solitamente è un gentile omaggio degli impegni per le nazionali. Fronte Inter, c’è al momento grande tranquillità, anche perché nel frattempo Simone Inzaghi può lavorare con tutti i giocatori a sua disposizione - pochi - fino al rientro dei compagni.
Acerbi alla rimonta. Ad Appiano lavorano nel gruppo, forse meglio gruppetto, anche il difensore ex Lazio e Stefano Senso. Se per il centrocampista questa stagione ha il sapore di una seconda occasione, il centrale “incassa” l’ottimo rendimento di De Vrij in questo inizio di campionato. Buone notizie per tutti, sia chiaro: la concorrenza migliora. E la fiducia di Inzaghi nel suo leone difensivo è cosa nota. Ma toccare l’olandese sarà complicato.
La carica dei nuovi. È presto per ragionare di formazione, anche perché molto dipenderà dai tempi di Lautaro, che il 12 sera giocherà in alta quota e poi tornerà appena in tempo. Per esserci? Forse sì, si vedrà. Finora, Inzaghi ha schierato - come Pioli - sempre lo stesso undici, riducendo al minimo l’impatto del mercato sulla squadra. Nel derby dovrebbe andare più o meno così, ma da lì in poi si entrerà nel vivo: il calendario diventerà più fitto, il turnover più frequente. E tutti avranno il loro spazio.






