Inter, non solo Darmian alla last dance: a quali giocatori potrebbe riferirsi Marotta
Meritatamente Matteo Darmian è stato celebrato a San Siro nel corso della sfida che l'Inter hanno pareggiato 1-1 contro il Verona. Uno striscione prima del via, cori, la standing ovation all'uscitta dal campo. Il difensore è uno dei giocatori già certi di lasciare la squadra nerazzurra a fine stagione, quando terminerà il suo contratto. E le sue parole a fine match confermano l'impressione generale.
Quella appena terminata al Meazza però potrebbe non essere stata l'ultima passerella soltanto per lui. Il presidente nerazzurro, Giuseppe Marotta, ha fatto intendere che il cambiamento proseguirà: "Qualche cambiamento ci sarà, sarà un processo evolutivo e non rivoluzionario. Ci sono giocatori che anagraficamente purtroppo hanno una valutazione che va fatta, massimo rispetto per chi andrà via. Puntiamo a un mix tra giovani e giocatori esperti", le sue parole a Dazn.
Chi riguardano le sue parole? Henrikh Mkhitaryan è il primo indiziato: anni 37, anche lui a scadenza, potrebbe ritirarsi direttamente dal calcio, come ha ammesso a fine gara. Di anni ne ha 38 Francesco Acerbi: anche lui è a scadenza, potrebbe salutare fra qualche settimana. Non sembrano esserci margini di rinnovo anche per Stefan De Vrij, seppur di anni ne ha qualcuno in meno del compagno di reparto (34). E Yann Sommer? Ha 37 anni, qualche riflessione l'Inter la farà anche su di lui e sul lancio di Josep Martinez. C'è da capire pure se Raffaele Di Gennaro, 32 anni, resterà come terzo portiere.











