Inter, tra ritiro e mercato: le soluzioni interne alla rosa non sono da sottovalutare
L’Inter lavora in Germania e si prepara alla nuova stagione. L’obiettivo è sempre molto nitido, e lo hanno ribadito Dimarco e Mkhitaryan in coro: “Le ambizioni devono essere sempre alte. Bisogna avere sempre la voglia di migliorarsi. Dopo ogni stagione si azzera tutto e si riparte da capo, perché non hai più il vantaggio accumulato l'anno precedente: siamo tutti alla pari. L'obiettivo è continuare a fare quello che abbiamo fatto l'anno scorso” ha detto l’azzurro, “Le ambizioni sono grandi, vogliamo rivincere il campionato, la coppa, la Supercoppa e andare più avanti possibile in Champions. Sono obiettivi difficili, ma raggiungibili”, ha sottolineato l’armeno.
In ritiro
La mentalità è sempre la stessa insomma, Chivu si dovrà limitare a tenere sempre unito un gruppo che la scorsa stagione ha ritrovato tanta consapevolezza dei propri mezzi e ha curato le ferite profonde. Con un doblete da proteggere con cura, adesso il lavoro più grande spetta alla dirigenza. Il mercato nerazzurro non ha ancora preso il via veramente. Solo Ivan Provedel si è unito alla folta rosa campione d’Italia, senza dimenticare il giovane Stankovic tornato a casa dopo l’esperienza al Club Brugge. Poi, al raduno di Appiano Gentile del 13 luglio si sono rivisti anche vecchi amici come Asllani e Pavard. L’Inter partita per la Germania è ricca anche di piccoli gioielli dell’Inter U23 che Chivu apprezza e tratta con cura. Ne studia pregi e difetti per comprendere anche chi è pronto al grande salto.
Mercato interno
Insieme all’allenatore, in ritiro ci sono anche Baccin e Ausilio. Il ds nerazzurro procede a lavorare sul mercato, macchiato in questo avvio da due incidenti di percorso: un “due di picche” e una non idoneità definita dal Coni. Nonostante l’Inter continui a lavorare in entrata e in uscita, non è da escludere che non possa usufruire della rosa già esistente. Come aveva già anticipato Chivu alla prima conferenza stampa della stagione, sulla fascia destra Andy Diouf sarà la riserva del nuovo titolare che verrà preso. Spence? Può essere. Il francese intanto è la nuova intuizione più che concreta sulla corsia opposta a Dimarco. Anche in difesa la situazione è analoga: gli addii di Acerbi e De Vrij hanno lasciato due vuoti da colmare. E qui può entrare in gioco Pavard. Per il francese l’ipotesi più plausibile sarebbe la cessione, ma qualora non si riuscisse ad intervenire sul mercato, l’Inter potrebbe decidere di tenerlo in rosa. Anche perché al momento non sono arrivate chiamate in viale della Liberazione. E’ ancora tutto molto aperto.






