Inter, torna di moda il nome di Kim: i nerazzurri valutano un'operazione alla Akanji
L’operazione Akanji della scorsa estate ha lasciato il segno in casa Inter. Il difensore, arrivato in prestito, ha garantito solidità e affidabilità al reparto arretrato, diventando uno dei rinforzi più riusciti dell’ultima sessione di mercato. Un modello che la dirigenza nerazzurra potrebbe decidere di replicare anche nella prossima estate, puntando ancora su un centrale di livello con una formula sostenibile, senza appesantire subito il bilancio.
In questo scenario - scrive L'Interista - torna con forza il nome di Kim Min-jae, profilo che da tempo intriga Marotta e Ausilio. Il difensore sudcoreano, protagonista assoluto ai tempi del Napoli, non ha trovato continuità in Baviera e potrebbe rappresentare un’occasione di mercato. In Italia il suo ricordo è ancora molto positivo, e l’idea di riportarlo in Serie A stuzzica non poco. Anche perché l’Inter dovrà intervenire in difesa, considerando i possibili addii di elementi esperti come Acerbi e De Vrij o Bastoni.
La formula dell’operazione potrebbe ricalcare proprio quella già vista con Akanji: prestito oneroso con diritto di riscatto. Una soluzione che permetterebbe alla Beneamata di valutare il rendimento del giocatore prima di un investimento definitivo. Si parla di una cifra intorno ai 15 milioni per l’eventuale acquisto, a cui andrebbero aggiunti i costi del prestito. L’idea è chiara: puntare su un difensore già pronto, ma senza correre rischi, verificando prima che possa tornare ai livelli del passato.











