Italia a caccia del ct, Abete: "Serve chi porti risultati nel più breve tempo possibile"
L'Italia del calcio si muove: dopo Malagò e Maldini è il momento di scegliere chi sarà il nuovo allenatore. Giancarlo Abete, candidato alla presidenza federale sconfitto da Malagò, a Tuttosport ha espresso la sua opinione in merito ai rumor sulla possibile scelta per la panchina azzurra: "Non ho mai fatto nomi e non li farò ora. All’epoca parlavo da candidato presidente e non posso che ribadire il mio pensiero, anche se oggi devo solo rispettare il mio ruolo, di presidente della Lega Nazionale Dilettanti, e i ruoli altrui", si limita ad affermare.
Poi però Abete approfondisce: "Ho sempre detto che pensavo ci fosse la possibilità di trovare un tecnico di alto livello in Italia. C’è stato un momento in cui si parlava della possibile conferma di Silvio Baldini: al di là dell’apprezzamento per il suo lavoro, dopo tre mancate qualificazioni ho sempre detto di ritenere necessario qualcuno in grado di ottenere risultati nel più breve tempo possibile", fa notare.
Sul nome di Antonio Conte spiega: "Sembra che io parlo di Conti? Io non ho fatto nomi, ma solo riferimento al fatto che ci siano tecnici italiani di qualità. Non penso sia tempo di sperimentare. Poi, ripeto, oggi ho un ruolo diverso: rispetto le istituzioni e faccio il tifo", aggiunge Abete.






