Juve, Allegri e il corto muso: "Lo rispiego: era rivolto a un campionato, non alle gare singole"
Nella sua conferenza stampa di vigilia della sfida contro lo Spezia, il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato anche degli sfoghi avuti con i tifosi e in tv: "Non sono nervoso. Alcuni fischiavano senza motivo e non era giusto. Si può fare a fine partita ma non a prescindere. L'altra sera ho avuto una reazione magari sbagliata. Posso essere criticato su tante cose ma non sui dati di fatto. Su questo non bisogna parlare, i numeri sono quelli e in matematica 1+1 fa due, mai tre. Accetto tutto, ma non la discussione sui numeri. Voglio spiegare una cosa: il corto muso è semplice. Era rivolto a un campionato, a Ferrara ho parlato di uno scudetto che si poteva vincere anche di un solo punto, non importava vincerlo con mille punti di vantaggio. Poi il discorso è stato trasformato sulle partite singole e non è esatto. Non dico che le mie opinioni siano giuste e le altre sbagliate, ma i numeri non sono contestabili".






