Juventus, si avvicina il quarto con lo Sporting: Vlahovic e Pogba i grandi dubbi
Una Pasquetta differente quella che hanno vissuto i giocatori della Juventus e alcuni loro tifosi. Il club ha infatti nella giornata di ieri aperto le porte dell’allenamento mattutino ad alcuni fan facendo così sentire affetto e carica ai calciatori in vista della fondamentale andata dei quarti di finale di Europa League di giovedì. Seduta con qualche assente, più o meno preoccupante, seguita poi qualche minuto più tardi da una grigliata sui prati della Continassa con le famiglie.
Pogba, il (nuovo) rientro si avvicina: può esserci giovedì.
La stagione di Paul Pogba è tra le più semplice da riassumere in tutta la storia del calcio: 2 presenze, 35 minuti e tantissimo rammarico. Prima il ginocchio e la lunghissima conseguente guarigione poi, a inizio marzo, una lesione di basso grado all'adduttore rimediata nella rifinitura della sfida alla Sampdoria, con i calci di punizione finali fatali. 38 giorni dopo la seconda, e ultima, apparizione il centrocampista francese può far così rientro tra i convocati di Massimiliano Allegri per quello che può essere un ennesimo ritorno a disposizione e un’ennesima boccata d’ossigeno per lui e per tutto l’ambiente. Anche ieri infatti il transalpino, sommerso dall'entusiasmo dei fan presenti, si è allenato col resto dei compagni.
Vlahovic e il dolore alla caviglia: prossime ore decisive.
Oltre a chi ha fatto un lavoro personalizzato per smaltire le scorie dalla sconfitta di Roma con la Lazio come Rabiot, Cuadrado e Alex Sandro, c’è chi nella giornata di ieri invece s’è allenato principalmente in palestra ed entra di diritto nella lista dei giocatori in dubbio per l’appuntamento di giovedì contro lo Sporting CP. Mattia De Sciglio, che salvo sorprese resterà fuori dai convocati dopo l’affaticamento di venerdì scorso, e soprattutto Dusan Vlahovic che è il vero grande dubbio in vista della sfida ai lusitani. È durata solo un’ora la gara dell’Olimpico per il numero 9 a causa di una distorsione alla caviglia accusata nella prima frazione. L’evoluzione del dolore farà tutta la differenza verso il match con i portoghesi.






