Juventus, Spalletti: "Mi piace questo periodo che stiamo per affrontare"
11:45 - Luciano Spalletti presenta Parma-Juventus, gara valida per la ventitreesima giornata di Seria A in programma domani alle 20:45. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore bianconero in diretta.
Come sta la squadra?
"È chiaro avremo un periodo con tante partite ravvicinate e dobbiamo trovare le soluzioni. Prima giocavamo ogni 7 giorni, ci allenavamo sempre con un giorno di riposo e cambieremo quello. La scelta di non andare in ritiro è proprio per dare più riposo. La soluzione è quella di dare più riposo, perché prima si giocava ogni 7 giorni e ci si allenava tutti i giorni e si faceva un giorno di riposo ora penso vada modificata. La ricerca di non andare in ritiro è per avere più spazi e più libertà. Aumentano le partite e deve aumentare il riposo. Nel post partita facciamo recupero attivo e simulazione gara per chi non ha giocato, poi riposo o allenamento invisibile perchè se stacchi completamente non ce la fai a rientrare nella successiva partita e poi preparazione alla prossima partita e i ragazzi mi sembra stiano rispondendo molto bene e oggi c'è la preparazione della gara di Parma e ieri abbiamo fatto un allenamento invisibile".
Cosa vi ha lasciato questo cammino Europeo?
"È chiaro che si fanno esperienze e conoscenze nuove che possono servirci per il futuro. Nell'ultima partita non abbiamo fatto benissimo e può succedere che si possa fare una partita normale. Mi aspetto però una reazione da quello che è stata la partita, perché non esiste più questa fase di normalità nella partita. Ormai la fase di possesso e non possesso dovrebbe essere cambiata di denominazione perché ci sono questi continui cambiamenti e turbolenze nelle partite. Io vivo un po' la mia vita come la squadra sta in campo e perciò la vorrei adatta a questi cambiamenti piuttosto che tranquilla e alla zone confort. Noi andiamo sul muso di quelli che ci stanno davanti".
Yildiz può migliorare sui calci di punizione?
"Si, può migliorare. Lui deve solo fare quella conoscenza a quel livello. Oltre a lui abbiamo altri che possono battere le punizioni. Noi dobbiamo fare meglio rispetto a quello che stiamo facendo".
È tornato ad essere ossessionato come ai tempi di Napoli?
"Io entro in questo periodo bellissimo pieno di partite. Questo è il mio mondo. Io sono un po' ossessionato ma è dura che il calcio possa stancarmi. Io mi stanco se la mia squadra non va avanti e se vedo che si appiattisce un po'. Solo questo mi fa innervosire e di conseguenza diventa più difficile dare input successive e cose nuove. Mi piace questo periodo che stiamo per affrontare e vorrei farlo piacere anche ai miei giocatori".
David può tornare titolare?
"Devo vedere che ogni situazione è una tappa intermedia per andare meglio a quella successiva. Io mi aspetto quello anche da chi gioca di meno, perchè sono loro che hanno fatto crescere la squadra in generale. Questa è tutta una dinamo che si autoalimenta per andare nel futuro. Io sono convinto che avremo delle notizie corrette, perché sono valutazioni che sono state fatte in maniera approfondita. Noi abbiamo ancora da dire e che non abbiamo fatto vedere per quelle che sono state le mie scelte. In quelli che hanno giocato meno ci sono delle qualità che potrebbero venir fuori velocemente".
Sul Galatasaray?
"Un luogo bello per andare a vedere, perché laggiù sono innamorati del calcio. Per noi sarà come un vortice giocare laggiù e soprattutto non possiamo evitarlo e dobbiamo andarci dentro. Noi andremo ad affrontarla convinti di avere le possibilità per giocarci la qualificazione alla pari del nostro avversario. Loro sono un avversario difficilissimo con qualità e qualcuno lo conosco molto bene. Noi dobbiamo pensare alla sfida di domani che ha la stessa difficoltà".
Si aspetta qualcosa dal mercato? Cosa intende per allenamento invisibile?
"Il mercato è in mano alla società ed è giusto così. Se ci fosse un modo di aiutare la squadra è quello che abbiamo indicato da sempre e ora si vedrà in queste ultime ore se possiamo fare qualcosa o no. Questo non incidere sulla forza che noi metteremo nel lavoro quotidiano. LA società sta lavorando in maniera ininterrotta e si aspetta. L'allenamento invisibile è quella corretta perché non si vedono e stanno a casa. Però devono pensare al momento del ritorno e pensare alla sfida di domani, perciò è uno switch anche mentale. Io mi fido totalmente dei miei giocatori e non faccio nessun pensiero se non di aver calciatori super top".
Cambiaso sta entrando meno dentro il campo?
"Cambiaso purtroppo ha Yildiz davanti e si deve adeguare alla sua posizione, perchè arriva dopo a quella posizione dopo. È il gioco del calcio in generale perchè uno si muove e si determinano spazi nuovi nel movimento del calciatore, perciò quello che si muove dopo si adegua a quello prima. Loro si trovano molto bene insieme, perchè sono due che sanno giocare a calcio e hanno confidenza con il pallone. Loro non chiedono che si cambi la marca del pallone".
Da quale giocatore ti aspetti qualcosa di nuovo?
"Io posso dire che ci sono queste qualità che ancora non ho visto. Non vorrei però correre il rischio di criticare i miei calciatori perchè non ho nulla da dire a nessuno. Questo lavoro è un po' come fare il minatore e certe cose non le trovi in superficie devi andare a trovarle. Ho fatto giocare poco Adzic, ma io vedo un grande piede, un grande motore e una scocca perchè tiene botta. Vorrei trasmettergli un po' più tranquillità nei momenti della partita con il pallone tra i piedi. Parlo di lui perchè mi sta a cuore per come sta lavorando. A volte si trova in zone di campo dove non può permettersi di gestirlo in tranquillità perché sono zone pericolose, mentre a volte in zone più semplici gestisce il pallone come in zone di pericolo. Il lavoro può determinare molto sempre facendogli capire che i protagonisti sono loro e che il lavoro paga".
Su Osimhen?
"se parliamo di Osimhen mi piace parlare di Icardi. Entrambi hanno il numero 9 nel gruppo sanguigno e con loro due hai tutti i piani. Devi solo decidere come a fare a rientrare in casa dipende se vuoi citofonare o abbattere la porta. Osimhen abbatte la porta, ma in Icardi in area di rigore è stato uno dei giocatore migliori che ho allenato".
Come gestirà il reparto di difesa?
"io mi ero fatto un film dove avevo previsto di fare altre sostituzioni. Poi i risultati mi hanno fatto fare altri pensieri perchè dovevamo fare un gol. Non sono stato bravo a pronosticare la gara, perché volevo mettere Gatti per Bremer. Noi avremo bisogno di diversi giocatori e che quelli che giocheranno di più non permetteremo che si stanchino".
Termina la conferenza stampa di Luciano Spalletti











