L'altro Lautaro: matador della Juventus ed ex capitano del Velez Sarsfield
Da capitano del Velez a matador della Juventus. Lautaro Giannetti può avere un impatto importante sul campionato di Udinese e Juve, sia in positivo che in negativo. Per i friulani, non c'è che dire, i tre punti all'Allianz Stadium sono manna dal cielo: invischiati nella zona retrocessione, senza la vittoria sarebbe stata un'altra settimana turbolenta, invece c'è un po' più di serenità all'orizzonte, oltre a uno scontro diretto con il Cagliari che può assomigliare quasi a un match point.
Giannetti è però arrivato in sordina. Svincolato dopo che il contratto era scaduto il 31 dicembre, è arrivato grazie all'intermediazione occulta di Roberto Pereyra, che lo aveva chiamato proprio in bianconero. Qualche presenza nella Nazionale Olimpica, oltre che nell'Under23, non ha mai esordito con l'Albiceleste. Ha firmato fino al 30 giugno del 2025, con la possibilità di prolungare per un altro anno.
Queste le parole di Cioffi nell'immediato dopo partita contro la Juventus, elogiando il suo difensore centrale. "Ci ha portato quello che ci mancava: calma e attenzione nei minuti finali, dove è capitato concedessimo qualcosa. La sua esperienza e mentalità ci hanno aiutato a mantenere il livello per tutti e 95 i minuti". Va anche detto che l'esperienza è dalla sua: 30 anni, oltre 200 presenze con il Velez Sarsfield, tre reti. Più una contro la Juventus, forse la più importante nella sua carriera.






