L'apertura di De Siervo: "Possibile un'edizione della Supercoppa negli Stati Uniti"
Nel corso della sua conferenza stampa a Riyad in Arabia Saudita in vista della Supercoppa Italiana, l'amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha parlato della scelta del paese arabo e della possibilità futura di spostare la competizione negli Stati Uniti:
Avete un'idea sull'affluenza del pubblico domani?
"Domani penso che il tifo sarà prevalentemente locale, con un numero considerevole di persone. Ma è proprio il fatto di venire a giocare in questi Paesi, in un percorso che vede quattro squadre che hanno dato spettacolo, consente di conquistare tifosi. Domani e dopodomani avremo due finaliste su tre delle coppe europee. Se vogliamo che il tifo per il calcio italiano cresca nel tempo dobbiamo essere qui. L'obiettivo è cimentarsi con mercati complessi, se non lo facessimo avremmo perso in partenza: la Lega Serie A ha deciso di non abdicare a questa sfida, lavorando in un sistema di mercato meritocratico. Dobbiamo tifare perché domani ci siano sugli spalti più tifosi possibili e continueranno a crescere, perché tutte le attività di marketing portano risultati. Devo ringraziare la Fiorentina e lo stesso penso farà il Napoli, cioè invitare i tifosi a venire. Questa città è grande e complessa, offre grandi possibilità. Non a caso qui si è giocato il Clasico, ci sarà nuovamente il confronto tra Messi e Ronaldo: l'offerta è colossale e il confronto da fare è in quel contesto".
Tra Italia e Arabia Saudita ormai c'è una discreta sintonia.
"Io ho iniziato a lavorare per la lega calcio proprio in occasione della prima Lega calcio disputata a Jeddah e ho visto crescere entusiasmo per il calcio. È lo strumento migliore perché i tifosi sauditi di calcio italiano possano crescere".
Avete pensato per il prossimo anno di fare una sorta di convenzione con qualche tour operator per i tifosi?
"Ha ragione, credo sia uno dei tanti temi che può interessare. Mi impegno per il futuro".
Possibile una Supercoppa negli Stati Uniti in futuro?
"Sì, è uno degli elementi che stiamo studiando maggiormente. Stiamo guardando anche opportunità che possono sorgere nei prossimi mesi, riteniamo che avere la possibilità di giocare con tanti campioni in giro per il mondo siano un ottimo strumento. Gli Stati Uniti sono il mercato di riferimento e riteniamo che in futuro ci possa essere l'opportunità di giocare la Supercoppa, nei modi in cui vorranno le squadre, anche negli Stati Uniti".






