L'Empoli convince, ma segna la Lazio: la sblocca Patric, 1-0 per Tudor all'intervallo
Alla Lazio manca la fantasia di Luis Alberto, per aprire le maglie dell'Empoli, ma basta un episodio a cambiare la storia del primo tempo della partita dell'Olimpico. 1-0 per i padroni di casa al rientro negli spogliatoi: a segnare il gol che rompe l'equilibrio, nei minuti di recupero, è Patric su calcio d'angolo. Risultato beffato per la squadra di Davide Nicola che, a dispetto di un'impostazione prettamente difensiva, aveva costruito le migliori occasioni da rete. Tante imprecisioni nel giro palla dei biancocelesti di Igor Tudor, che oggi celebrano i cinquant'anni dal primo scudetto della Lazio e per ora non hanno esattamente il furore agonistico della squadra di Maestrelli. Il risultato, però, li premia.
Empoli solido, Lazio spuntata. Si parte a viso aperto, con la Lazio che attacca e l'Empoli che ne aspetta l'errore. Caputo segna al quarto d'ora: fuorigioco, ma arriva un'altra grande occasione per i toscani, perché poco dopo Kamada regala palla a Bastoni. Alto il mancino a giro del centrocampista. I pericoli principali la squadra di Tudor li costruisce invece con le imbucate per Immobile, ma la linea difensiva della squadra di Nicola concede spazi pressoché nulli.
Mandas neutralizza Caputo, Patric all'ultimo. Sono sempre gli errori dei padroni di casa e le occasioni degli ospiti ad animare la partita. Guendouzi regala palla, Cancellieri arriva in area e offre un colpo a botta sicuro a Caputo: conclusione da due passi, gran riflesso di Mandas che sventa in calcio d'angolo. È la miglior occasione da gol in tutto il primo tempo, non basta però a rompere l'equilibrio all'Olimpico: ci riuscirà, quando l'intervallo sembra ormai un traguardo raggiunto, lo spagnolo Patric, spuntando alle spalle di Caputo su calcio d'angolo.






