L'ex nazionale USA Bradley: "Pulisic il top. McKennie? Entusiasmo contagioso"
Leggenda del calcio statunitense, Bob Bradley ha parlato a Diretta Flashscore del Mondiale che sta per iniziare, con due protagonisti della nostra Serie A che rappresenteranno una delle tre Nazionali padrone di casa. Il primo è Christian Pulisic sul quale afferma: "È molto importante, forse il più importante. Ha giocato costantemente ai massimi livelli, e la sua creatività, intelligenza, il tempismo negli inserimenti in area, sono tutte qualità di cui la squadra USA deve approfittare".
Poi ha aggiunto sul giocatore del Milan: "A livello di sistema, Pulisic ha bisogno di libertà per muoversi sia largo che dentro il campo. Mi piace ancora vederlo inserirsi in area al momento giusto, perché è capace di segnare, come abbiamo visto con il Milan".
Nel parlare del resto del gruppo, Bradley cita anche il centrocampista della Juventus, Weston McKennie: "Fuori dal campo, credo che serva un gruppo di leader, non solo uno. Era così anche nelle nostre squadre. Avevamo Carlos Bocanegra come capitano, ma la sua relazione con Steve Cherundolo, Landon Donovan, Clint Dempsey, Tim Howard, la leadership veniva dal gruppo. Vedo questa squadra degli USA simile. Weston McKennie è un ottimo esempio. Ha fatto una stagione eccellente alla Juventus, ha personalità, il suo atteggiamento è contagioso. Pochettino capirà le dinamiche e troverà il modo di unire un gruppo di leader che alzino l’asticella per tutti gli altri."






