L'Inter gioca contro in numeri: non vince in trasferta da gennaio, il gol su azione manca da 484'
Dopo tre sconfitte di fila, in casa Inter sono suonati tutti gli allarmi. Al di là di prestigio, incassi e introiti che la Coppa Italia e la Champions potrebbero portare, la priorità è arrivare tra le prime quattro. È superfluo aggiungere - sottolinea il Corriere della Sera - che l’unico risultato possibile oggi contro la Salernitana dell’ex Paulo Sousa è la vittoria, anche perché a causa dei punti gettati al vento contro le avversarie medio piccole, adesso l’Inter ha un calendario di ferro, che comprende le sfide con Napoli, Roma, Lazio, Atalanta e l’ultima giornata in casa del Toro.
Numeri horror. Il problema è che l’Inter non vince fuori casa dalla rimonta a Cremona del 28 gennaio, dopo la quale ha infilato una serie di prestazioni diverse tra loro ma accomunate dalla mancanza di gol su azione: siamo a 484 minuti, un’eternità. Senza contare che uno come Lautaro non segna dal 5 marzo. L’argentino oggi dovrebbe fare coppia con Lukaku, reduce dal pesante finale della sfida di Coppa Italia con la Juve: se c’è un’occasione immediata per scaricare l’adrenalina, la rabbia e la frustrazione è questa. Prevedibile per Inzaghi un po’ di turnover, anche se la sfida con il Benfica è distante cinque giorni. I giorni della verità, che valgono una stagione intera. E anche un pezzo di quella prossima.






