L'Udinese al lavoro con vista Salernitana, ripartendo dalla ripresa contro la Juventus
L’Udinese continua la preparazione in vista di un match contro la Salernitana quanto mai importante per dimenticare almeno il brutto primo tempo giocato contro la Juventus. Al di là infatti degli innegabili aspetti tecnico tattici, ciò che ha colpito è l’arrendevolezza nell’approccio alla partita della squadra friulana. Il gol di Chiesa è arrivato praticamente subito, grazie a un errore di Zarraga. Da lì in poi le zebrette hanno palesato difficoltà nel tenersi aggrappate alla partita, subendo le folate della Vecchia Signora fino allo 0-3. Solo nella ripresa, dopo il conciliabolo in spogliatoio e l’ingresso di Samardzic, le cose sono un po’ cambiate.
Sicuramente c’è ancora tanto da fare anche dal punto di vista dei meccanismi tra centrocampo e difesa, con un Kabasele stavolta schierato a sinistra per sopperire all’assenza di Masina e che è andato in grossa difficoltà in una zona di campo parsa non sua, con un’intesa con Kamara che sembra ancora tutta da trovare. Deve ancora crescere anche Ebosele il quale ancora in fase difensiva ha grossi margini di miglioramento. In mezzo poi ovviamente tra l’avere e non avere Samardzic c’è una differenza importante, soprattutto perché Zarraga deve anche avere il tempo per potersi adattare sia al campionato nuovo che a un modulo nuovo visto che giocava in un centrocampo a due all’Athletic Bilbao.
Lunedì ci sarà l’esame Salernitana, reduce dal pareggio all’Olimpico contro la Roma. Una prima gara in trasferta tutt’altro che semplice, dove l’Udinese dovrà in primis approcciare diversamente il match per dare fin da subito un segnale positivo. C’è poi da seguire meglio le giocate di Thauvin, uno dei pochi a salvarsi nella gara contro la Juventus e che ha dato fin dall’inizio della preparazione estiva buone sensazioni. Non sempre il francese è stato infatti seguito a dovere dalle due mezzali e da un Beto un po’ innervosito dalla guardia asfissiante della difesa avversaria.






