L'Udinese pronta a ripartire e c'è subito la montagna Juventus da scalare
L’Udinese è pronta a fare il suo esordio nella Serie A 2023/2024 e lo fa subito in un grande match. All’ex Dacia Arena andrà infatti in scena un replay della trentottesima giornata del campionato scorso, con la Juventus vittoriosa per 0-1 grazie a un gol di Federico Chiesa. Ora si riparte e ovviamente lo scenario in cui si innesta la gara è ovviamente diverso. La squadra di Sottil è cambiata in alcune pedine, ma il canovaccio friulano in partenza resterà simile, con una compagine che in precampionato ha già dimostrato di essere pronta nonostante l’inserimento di nuovi innesti. Di fronte comunque una big che, per quanto stia cambiando qualcosa dopo le difficoltà date dai mancati introiti Champions, è sempre uno scoglio arduo da superare.
Sottil per la gara odierna dovrà rimodulare la difesa. La linea composta da Nehuen Perez, Bijol e Masina non potrà esserci poiché il marocchino ha dovuto dare forfait causa noia muscolare. Calcolando che per rivedere Ebosse ci vorrà ancora un po’, si va verso la riconferma di Kabasele come braccetto di destra. L’ex Watford è l’innesto d’esperienza per allungare la coperta dietro e dovrà subito entrare in scena come fatto in Coppa Italia contro il Catanzaro. Nella sfida con i calabresi il belga è parso già ben inserito, anche se con qualche difficoltà quando Ebosele, esterno di grande spinta, non ha coperto il suo settore.
Un fattore da non sottovalutare nel modo in cui l’Udinese deciderà di gestire la fase d’attacco. Un ulteriore motivo per puntare su Kamara, esterno sinistro più ordinato e difensivo rispetto a un Zemura che ben si è disimpegnato in precampionato, ma che è elemento di spinta come il dirimpettaio Ebosele. Per il resto ci sarà la riconferma di quanto già visto, con Walace in cabina di regia, Lovric mezzala sinistra, Thauvin fantasista e Beto punta. L’ultimo piccolo punto di domanda è rappresentato dalla casella della mezzala di sinistra. Samardzic è rientrato dopo l’affare sfumato con l’Inter, ci sono ancora voci di mercato per lui, ma è stato intanto reintegrato e si è allenato per due giorni con il gruppo. Zarraga parte nettamente avanti, ma non è da escludere che il serbo possa essere utilizzato visto il grande tasso tecnico e la difficoltà della sfida.






