L'Udinese subisce un'altra rimonta, i bianconeri perdono due punti anche con il Sassuolo
Altro giro altra rimonta per l’Udinese, che tra le mura amiche non riesce più a vincere. Anche contro il Sassuolo i bianconeri vanno in vantaggio, sembrano in controllo della situazione, ma poi finiscono con lo sfaldarsi con eccessiva facilità al primo momento di reale difficoltà. Le zebrette, infatti, riescono a portarsi sul 2-0 come accaduto contro l’Hellas Verona ma, in una replica di quanto accaduto contro i veneti, con un episodio negativo l’inerzia si ribalta e gli ospiti portano così via un punto che fino all’ora di gioco sembrava utopistico.
Cioffi decide di impostare una squadra basata tutta sulle ripartenze, la rinuncia a Zemura è obbligata da una contusione, mentre in mezzo Lovric ha una nuova chance al posto di un Samardzic non brillantissimo. Il piano tattico è semplice e alla lunga paga, il Sassuolo si sbilancia e, alla prima palla buona scodellata da Pereyra, Lucca insacca il suo quinto gol in campionato. Lo stesso Tucu in avvio di ripresa insacca quella che sembra essere la rete che mette in ghiaccio il risultato. Il problema legato alla personalità emerge prepotentemente nell’ultima mezz’ora.
Il rosso a Payero cambia infatti tutto. L’argentino è l’uomo che, proprio grazie a prestazioni sempre tignose, ha riscritto le gerarchie del centrocampo friulano. Senza di lui la mediana va un po’ nel pallone e con l’uomo in più il Sassuolo ovviamente prova a schiacciare i bianconeri nella loro area. Un tentativo che paga i giusti dividendi, perché nessuno dei ragazzi a disposizione di Cioffi sembra avere la personalità per tentare delle sortite che spezzino anche solo momentaneamente l’assedio.
Da lì gli errori grossolani poi di Ebosele e Kabasele, che consentono a Berardi di realizzare una doppietta dal dischetto. Cioffi che è parso anche un po’ in difficoltà nel capire con l’inferiorità numerica come aiutare la squadra. Samardzic e Thauvin restano a guardare in panchina, con il solo Ehizibue utilizzato per provare a scompaginare le carte, mentre Masina subentra per tentare di far reggere la nave dopo il primo gol del Sassuolo. Poi al novantesimo Zarraga e Success, che in pochissimi minuti poco possono fare, in particolare il nigeriano, mentre lo spagnolo subentra al posto di un Walace fermato dai crampi.
L’Udinese, quindi, conferma di essere in difficoltà soprattutto sul piano della personalità che da un punto di vista tecnico o tattico. Anche stavolta i due volti della squadra friulana si sono visti nitidamente e preoccupa soprattutto l’incapacità dei bianconeri di restare solidi fino al triplice fischio finale, questa infatti è la quarta rimonta che arriva negli ultimi minuti di gara, per un bottino di punti buttato che ora comincia a farsi veramente consistente.






