La formazione degli esclusi dell'Inghilterra fa paura: da Foden a Sancho, da Maguire a Trent
Thomas Tuchel ha diramato la lista dei convocati dell'Inghilterra, tra le grandi favorite per la vittoria ai Mondiali, che manca da 50 anni esatti. Non sono mancate le polemiche a seguito delle esclusioni eccellenti. Il che è indicativo sulla qualità assoluta prodotta dal movimento calcistico inglese. Tanto che la formazione degli esclusi potrebbe tranquillamente competere per arrivare fino in fondo in una coppa del mondo. Basti pensare ai nomi di Phil Foden e Cole Palmer. Entrambi sono stati esclusi fondamentalmente per una stagione non all'altezza delle aspettative. Nel caso di Palmer vanno aggiunti i problemi fisici che gli hanno impedito di giocare una singola partita di qualificazione.
Sorprende anche l'esclusione di Harry Maguire. Le prestazioni del centrale difensivo hanno fatto spesso discutere, ma in questa stagione il giocatore del Manchester United aveva giocato ad altissimi livelli e aveva giustamente sperato in una chiamata. Tuchel lo aveva escluso dalle partite di qualificaizone, ma lo aveva provato nelle amichevoli di marzo facendogli giocare 90 minuti contro l'Uruguay. A proposito di centrali, assente anche Fikayo Tomori sebbene la sua sia un'assenza che non sorprende.
Sempre a proposito di Milan, fuori Ruben Loftus-Cheek che Tuchel aveva provato a ottobre, facendogli indossare la maglia dell'Inghilterra dopo un'assenza di 7 anni. Fuori dai giochi da tempo Jadon Sancho, già assente con Southgate a Euro 2024. L'ex ct condivide con Tuchel il poco apprezzamento per Trent Alexander-Arnold, a cui non è bastato nemmeno l'approdo al Real Madrid: solo 26' per lui nelle qualificazioni e una panchina in amichevole.
Ecco come potrebbe essere la formazione tipo (4-2-3-1): Ramsdale; Alexander-Arnold, Tomori, Maguire, Hall; Wharton, Loftus-Cheek; Foden, Palmer, Sancho; Bowen. A disp. Pope, White, Chaloboah, Colwill, Shaw, Gallagher, Mount, Maddison, Scott, Grealish, Solanke, Calvert-Lewin, Abraham, Delap.











