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La Juve espugna Lecce grazie alla perla di Fagioli: il 2001 cambia e decide la gara

La Juve espugna Lecce grazie alla perla di Fagioli: il 2001 cambia e decide la gara TUTTOmercatoWEB
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autore
Simone Dinoi
domenica 30 ottobre 2022, 08:30Serie A

Nelle grandi difficoltà del periodo un leggero sospiro di sollievo. La Juventus, dopo la cocente eliminazione dalla Champions League rimediata martedì scorso in quel di Lisbona, conquista la terza vittoria consecutiva in campionato ai danni del Lecce di Marco Baroni. La squadra di Allegri espugna il Via del Mare grazie alla qualità dei suoi giovani: la prima da titolare di un buon Matias Soulé, le letture di Fabio Miretti, l’ormai solito assist di Samuel Iling-Junior e la perla di Nicolò Fagioli che decide l’incontro. Tre punti fondamentali conquisati grazie a chi finora, nonostante rendimento rivedibile e svariate assenze, ha avuto meno spazio degli altri.

Prima da titolare per Soulé: Allegri in emergenza punta su qualche giovane in più.
La grande sorpresa di giornata corrisponde sicuramente alla scelta da parte di Allegri di lanciare dal primo minuto il 2003 Matias Soulé. Una prima volta per il talento argentino chiamato a incidere sulla gara un po’ casualmente causa condizioni non ottimali di Rugani che hanno costretto il tecnico livornese ad abbassare la posizione di Cuadrado. Tutto sommato una buona gara dell’esterno albiceleste con movimenti utili alla squadra che però ha fatto fatica a servire lui come Miretti posizionati fra le linee. La grande difficoltà della prima frazione è stata infatti la fluidità della manovra rallentata dai due mediani di centrocampo (McKennie e Rabiot) non proprio fra i migliori a disposizione di Allegri a livello qualitativo.

Fagioli è l’uomo della serata: entra e cambia la partita.
A fine primo tempo, causa indisposizione, McKennie è costretto ad abbandonare la contesa lasciando spazio a Nicolò Fagioli. Che ha più qualità nella gestione della sfera e che sostanzialmente cambia la partita. La Juve ha più ritmo, dimostra di poter gestire il pallone più facilmente e comincia a schiacciare con più convinzione il Lecce nella propria metà campo. Aumenta la qualità, Madama cresce e arriva il gol. Che è tecnica allo stato puro. Ancora Iling-Junior (che poi soffrirà di una contusione alla caviglia destra) crea i presupposti della rete servendo Fagioli poco dentro l’angolo sinistro dell’area di rigore: il classe 2001 lascia partire un tiro a giro che bacia il palo, quasi all’altezza dell’incrocio, e finisce in rete. Esplode la gioia del nativo di Piacenza che corre a esultare con i compagni in panchina e diventa così il primo calciatore nato dal 2001 in avanti a segnare con la maglia della Juventus in Serie A (dato Opta). Ed è un gol da tre punti, nonostante il brivido del legno nel finale colpito da Hjulmand. Una rete confezionata da chi finora ha avuto meno spazio, chissà che almeno in questo finale di 2022 qualcosa non possa cambiare.

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