La prima Inter dell'anno balla il tango: Lautaro e Correa protagonisti, 4-1 a Lugano
Clima torrido, il lago alle spalle, spalti strapieni nonostante i prezzi non proprio modici - 80 euro per un posto in tribuna - del Cornaredo di Lugano. Come da tradizione, il precampionato dell'Inter parte dal Canton Ticino, dopo la sgambata tutta interna alla Pinetina contro la Milanese. Come un anno fa, è Danilo D'Ambrosio il primo marcatore della stagione nerazzurra, nel 4-1 con cui i nerazzurri superano un test meno complicato del previsto.
Subito la LuLa, Inzaghi non abbandona il 3-5-2. Il feeling Lukaku-Lautaro va testato sin da subito, anche se a brillare di testa è Dambro, che infila il portiere avversario su traversone di Bellanova. Il belga, acclamato sia all'ingresso in campo che in occasione della successiva sostituzione, è ancora lontano dal top della forma ed è anche fisiologico. L'argentino, viceversa, è lesto ad approfittare al quarto d'ora di un errore dell'estremo difensore avversario. Trovato il 2-0, c'è anche spazio per Handanovic di mettersi in mostra, fino all'intervallo non cambia. Sulle fasce, meglio Bellanova di Gosens ed è una notizia.
Esordio Onana, e un esperimento tattico. Alla ripresa, più di una cosa da segnalare: dentro Onana, un avvicendamento che sarà un tema della stagione o quantomeno lo è del momento attuale. Con lui, Inzaghi tenta anche la carta Correa, che per una ventina di minuti convive con Lukaku e Lautaro: fatta la tara ad assenze e avversario, è un esperimento di 3-4-1-2, e chissà che non sia il modo di preparare il terreno a un eventuale nuovo innesto lì davanti. Troppo presto per dirlo, sta di fatto che il Tucu si prende in un battibaleno la palma di migliore in campo: gol e assist per Lukaku. Un bel biglietto da visita, per la prima partita annuale di chi dovrebbe lasciare spazio a Dybala.
Lugano-Inter 1-4
(82' Casciato; 4' D'Ambrosio, 16' e 73' Lautaro, 62' Correa)






