La Sampdoria alza la voce: il gol di Colley cancellato dal VAR scatena la furia blucerchiata
La Sampdoria non ci sta e alza la voce. Lo fa attraverso il proprio presidente Marco Lanna, unico tesserato a parlare al termine del match perso contro l'Empoli. "Stasera abbiamo subito l'ennesimo torto arbitrale - ha esordito a Sky il numero uno blucerchiato - siamo sempre stati zitti però vogliamo capire se dobbiamo andare in B e così agiremo di conseguenza, è l'ennesimo episodio contro". A fare arrabbiare tutti è ovviamente il gol annullato a Colley a pochi istanti dal fischio finale del match che avrebbe comunque consegnato un punto che non avrebbe mosso la classifica ma che comunque sarebbe stato utile per il morale. La misura è colma - è questo il discorso del club ligure - a causa di alcune decisioni giudicate discutibili e arrivate da inizio campionato.
L'episodio
Minuto 96. Dopo un cross allontanato dalla difesa azzurra, Gabbiadini, posizionato all'interno dell'area in prossimità della linea bianca, arriva a contatto con Luperto. L'attaccante di Calcinate, sbilanciato, cade a terra toccando il pallone con la mano. Audero, rimasto in attacco dall'occasione precedente, recupera servendo Paoletti che prolunga per Colley, abile a trafiggere un fin qui impeccabile Vicario. I giocatori in maglia gialla si riversano tutti in campo ma a richiamare l'attenzione di Santoro ci pensa il VAR che segnala il tocco di mano del 23 blucerchiato ma non l'episodio accaduto pochi istanti prima, il tocco del difensore empolese che lascia diversi dubbi, mandando su tutte le furie l'ambiente doriano.
8 gol su 18 partite
Un episodio, una chiamata che ha vanificato la rincorsa degli uomini di Stankovic, brava a lottare e a raddrizzare la partita. Ciò però non va a cancellare i limiti strutturali della squadra capace sì di creare occasioni ma non di tramutarle in reti. Otto reti in 18 partite sono troppo poche per tentare la rimonta che al momento sembra sempre più impossibile. Adesso ci sarà la sfida casalinga contro l'Udinese e prima, venerdì, la terza chiamata dell'assemblea dei soci. Due appuntamenti che saranno cruciali per il futuro, in campo a non, della Sampdoria.






