Lazio, allarme giallo a Formello in ottica derby: ma Sarri col Venezia non rinuncia ai diffidati
Più che rosso, l'allarme a Formello è giallo, come pure a Trigoria. E riguarda Luiz Felipe, Zaccagni e Pedro, tre titolari di Sarri in diffida. E qual è il problema, verrebbe da chiedersi, d'altronde è la normalità per un calciatore a stagione inoltrata rischiare la squalifica. Non però a Roma, non quando alle porte c'è il derby, che quest'anno ricoprirà un peso decisivo anche nella lotta per un posto in Europa League, con Mourinho avanti a Sarri di un solo punto a ridosso del quinto posto. In Città ovviamente non si parla d'altro. Udinese e Venezia sono soltanto due parentesi per i tifosi, che aspettano con ansia l'appuntamento di domenica 20 marzo (ore 18) in un Olimpico pieno: 35 mila romanisti, i casa, e 15 mila laziali.
Per i due allenatori però non è così. Per lo meno, Sarri l'ha messo subito in chiaro mercoledì, alla ripresa degli allenamenti dopo i due giorni di riposo concessi alla squadra. Che è stata avvertita: lunedì c'è il Venezia e servirà massima attenzione, poi si penserà al derby. In effetti se la Lazio non dovesse fare bottino pieno nel monday night vedrebbe allontanarsi di molto le speranze europee.
Per questo Sarri non pensa alle diffide. Luiz Felipe giocherà dietro in coppia con Acerbi, mentre è lecito aspettarsi una staffetta tra Pedro e Zaccagni: per ridurre i rischi della squalifica e perché l'altra maglia per completare il tridente con Immobile spetta a Felipe Anderson, in crescita spaventosa - fisica e mentale - negli ultimi tempi.






