Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lazio, con Sarri San Siro è una maledizione. Emergenza a centrocampo e Zaccagni…

Lazio, con Sarri San Siro è una maledizione. Emergenza a centrocampo e Zaccagni… TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Riccardo Caponetti
sabato 6 maggio 2023, 07:30Serie A

Quattro partite a San Siro da quando Sarri è sulla panchina della Lazio. Zero vittorie, 4 sconfitte. Undici gol subiti, solo 2 realizzati. Se non è una maledizione questa, trovate voi la definizione e la parola più giusta. Sta di fatto che Milano per la Lazio negli ultimi due anni è diventato sinonimo di delusione. L’ultima, freschissima, è di 6 giorni fa, con la sconfitta di domenica nel lunch match contro l’Inter in rimonta per 3-1. In mezzo la felicità per la vittoria sul Sassuolo ma oggi i biancocelesti sono attesi da un altro esame San Siro: alle 15 contro il Milan, che insegue la Lazio seconda in classifica a 6 punti di distanza.

Chissà come sarà l’atteggiamento della Lazio di Sarri, che dopo la gara con l’Inter, negli spogliatoi di San Siro, ha strigliato la squadra. Che ha smesso di giocare e lottare nel secondo tempo. Una mancanza di sacrificio da parte di tutti, come ha fatto notare anche Casale, anche lui molto arrabbiato a fine partita: se non si corre, non si vince, il succo del suo discorso ai giornalisti. Servirà forza fisica, qualità e soprattutto la mentalità da grande squadra oggi contro il Milan, cercando di superare la maledizione San Siro.

Sulla formazione della Lazio ci sono due punti interrogativi. Il primo riguarda Zaccagni, che ieri non si è allenato perché non è al meglio: dovrebbe giocare Pedro dall’inizio. L’altro è a centrocampo, che sarà orfano di Cataldi e Vecino, entrambi infortunati: il primo rientrerà venerdì col Lecce, il secondo ha riportato mercoledì una piccola lesione al flessore della coscia destra e ne avrà ancora per una decina di giorni. In regia dunque spazio a Marcos Antonio, superbo palleggiatore ma non proprio il mediano di rottura che garantisce copertura e filtro. Per questo ai suoi lati ci sarà Milinkovic e forse Basic, più fisico rispetto a Luis Alberto: rischia la panchina per la prima volta negli ultimi 4 mesi. Ma sarà solo una scelta tattica: sicuramente a gara in corso, se dovesse partire fuori, sarà chiamato in causa. Magari una sua magia potrà aiutare la Lazio a volare.

Fonte Dall’inviato a Roma

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile