Oggi alla Lazio funziona tutto. Anche gli l'ultimi due (ex) acquisti flop definiti dall'Hellas
TMWL'attuale capitano della Lazio Mattia Zaccagni sbarcò nella Capitale nell'estate 2021, ormai più di cinque anni fa. Cresciuto nel settore giovanile dell'Hellas Verona, l'ala sinistra classe '95 dopo cinque anni con la maglia scaligera si trasferì in biancoceleste per scrivere quelle che, ad oggi, sono le pagine più importanti della sua carriera da calciatore. Duecento partite nella squadra del presidente Lotito e 37 gol, Zaccagni ha all'attivo anche 32 assist vincenti. Ieri nel 3-1 contro il Monza è rimasto in campo per tutti i 90 minuti, ha trascinato una squadra che dopo sei giornate a sorpresa si ritrova in vetta alla classifica.
Il trasferimento di Zaccagni dall'Hellas alla Lazio fu solo uno dei diversi trasferimenti che Lotito e l'ex patron del Verona Setti hanno definito negli ultimi anni, senza dubbio quello che ha prodotto più risultati sul campo. Prima di lui Martin Caceres per poco più di mezzo milione di euro, dopo di lui quel Matteo Cancellieri che ieri non c'era per infortunio ma che dall'estate 2025 - dopo i prestiti a Empoli e Parma - rappresenta una certezza per questa Lazio.
Noslin centravanti funziona
Sembravano due ciambelle senza buco gli ultimi due calciatori che si sono trasferiti dall'Hellas alla Lazio e invece nella squadra di Gattuso in cui tutto funziona meglio di qualsiasi più rosea previsione funzionano anche loro. Prendete l'olandese Tijjani Noslin, un giocatore che in estate l'allenatore biancoceleste aveva dichiarato di vedere meglio come esterno che come centravanti. Ieri proposto dal primo minuto, l'ex scaligero arrivato nell'estate 2024 per 15 milioni di euro ha fornito contro il Monza due assist vincenti. Ha disputato una gara di assoluto spessore ed è stato insignito del premio di MVP della partita. "Ha disputato un primo tempo incredibile", ha detto Gattuso di un giocatore che nei suoi primi due campionati con la maglia della Lazio ha realizzato sei gol. Che oggi sta vivendo ben altro avvio di stagione.
Belahyane protagonista
E poi c'è chi era ancor più finito nel dimenticatoio, l'ultimo trasferimento dal Verona di Setti alla Lazio di Lotito: Reda Belahyane, classe 2004, sembrava non potesse giocare a certi livelli per la sua minuta fisicità e invece Gattuso dopo l'infortunio di Rovella l'ha lanciato senza riserve con risultati insperati. Anche ieri in mezzo al campo il calciatore marocchino ha fornito una prestazione di grande ordine e disciplina. "Belahyane ora ce lo godiamo, ha sofferto e ci ha messo del suo con grande responsabilità. Capisce il gioco ed è intelligente. Se lo vedi non gli dai un euro, ma è bravo tatticamente e sempre nella posizione giusta", ha dichiarato ieri Gattuso in conferenza stampa.
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