Lazio-Juventus 2-1, le pagelle: Zaccagni risolutore, Vlahovic fa un'altra scena muta
LAZIO (pagelle a cura di Paolo Lora Lamia)
Provedel 6 - Sul gol di Rabiot compie due miracoli, per poi arrendersi sul secondo e decisivo tapin del francese. Qualche buon intervento anche nel corso della ripresa.
Marusic 6.5 - Pensa prevalentemente alla fase di contenimento, chiudendo bene nella sua zona di competenza un Kostic piuttosto sottotono e soffrendo solo nel finale qualche volta contro Chiesa.
Casale 6 - Sempre attento al centro dell'area, sia nelle poche occasioni in cui arriva qualche pallone nel primo tempo che nella ripresa ovvero quando viene maggiormente sollecitato.
Romagnoli 6 - Forma un ottimo duo insieme a Casale, facendo vivere a Provedel una serata piuttosto tranquilla e non calando mai di concentrazione.
Hysaj 6 - Come il compagno di reparto Marusic, gioca una gara più di difesa che di spinta. Concede poco o nulla dalla sua parte a Di Maria.
Milinkovic-Savic 7 - Presente con grande continuità negli ultimi metri, come dimostra nel finale del primo tempo quando si libera di Alex Sandro e trafigge Szczesny.
Cataldi 6 - Buon lavoro di schermo davanti alla difesa, nelle occasioni in cui i bianconeri si propongono in avanti. Si fa notare anche sul piano del pressing. Dal 70' Vecino 6 - In un finale di sofferenza per la Lazio, dà freschezza alla linea mediana.
Luis Alberto 7 - Partecipa attivamente alla fase di costruzione, con passaggi spesso precisi per i compagni. La sua giocata più bella è senza dubbio il tacco con cui libera Zaccagni in occasione del 2-1.
Felipe Anderson 6.5 - Si propone più volte sul settore di destra, mettendo in mezzo un paio di palloni invitanti. Uno di questi propizia la rete di Zaccagni, che decide la gara.
Immobile 6 - Torna a capeggiare l'attacco di Sarri, avendo una chance nel primo tempo ma Szczesny gli nega il gol. Non è ancora al top, ma non fa mancare il suo impegno. Dal 64' Pedro 6 - Non ha molti palloni da gestire nel finale, ma mette comunque la sua esperienza al servizio della squadra.
Zaccagni 7.5 - Partita dai due volti per l'ex Verona, piuttosto in ombra nel primo tempo e grande protagonista nella ripresa. Firma il gol da tre punti, confermandosi in stato di grazia dopo aver deciso il derby. Dall'85' Basic sv.
Allenatore Maurizio Sarri 7 - Ennesimo colpo di un campionato sempre più da incorniciare. La sua Lazio domina nel possesso palla, è cinica in avanti e, nel finale, sa anche soffrire. Tutte caratteristiche tipiche di una squadra di vertice.
JUVENTUS (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Szczesny 6 - Sempre attento, è reattivo nel primo tempo su Immobile. Nulla può sulle reti che arrivano da distanza ravvicinata.
Gatti 6 - La Lazio spinge molto dalle sue parti, lui riesce comunque a disimpegnarsi con qualche buon anticipo.
Bremer 6.5 - Provvidenziale dietro e davanti. Intervento che vale come un gol su Milinkovic-Savic sullo 0-0. Suona la carica quando la squadra è sotto propiziando il pareggio.
Alex Sandro 5 -Al netto dell'episodio da moviola del gol di Milinkovic-Savic è il meno affidabile del reparto. Felipe Anderson lo punta e dalla sua parte nasce l'azione del 2-1 biancoceleste.
Cuadrado 5 - Non riesce a entrare in partita e sembra nervoso come nel finale della partita con l'Inter. Soffre Zaccagni e alla fine rimedia anche un giallo per un intervento ai suoi danni. Luis Alberto lo manda fuori strada in occasione del 2-1. Dal 70' Danilo sv.
Fagioli 6 - Si fa apprezzare per la generosità e si distingue per un intervento difensivo importante. Tuttavia tocca pochi palloni e anche lui ha difficoltà in impostazione.
Locatelli 5 - Non riesce a produrre gioco, chiuso nella morsa di centrocampo laziale. Dal 63' Paredes 5.5 - Non incide.
Rabiot 6.5 - Quando il gioco si fa duro il francese inizia a giocare. Trova il pari rabbioso e come spesso accade in questa stagione giganteggia con la sua fisicità
Kostic 5 - Poco coinvolto, quasi non lo si vede. Anche quando le cose si mettono male non arrivano risposte da parte del serbo. Dal 63' Chiesa 6 - L'unico dei nuovi entrati che prova a dare la scossa.
Di Maria 6 - Qualche lampo arriva dal Fideo che però non è supportato a dovere. Lui almeno ci prova fino alla fine.
Vlahovic 5 - L'ennesima partita di campionato a secco, l'ottava consecutiva. Anche stavolta ha pochi palloni giocabili, l'unica vera chance ce l'ha di testa poco prima della sostituzione, mandando alto. Esce acciaccato e la sua situazione è da monitorare. Dal 63' Milik 5.5 - Il suo ingresso non cambia la storia.
Allenatore Marco Landucci 5 - La Juventus tira fuori gli artigli solo dopo aver avvertito un'ingiustizia arbitrale. Prima e dopo il gol del pari soffre quasi sempre.






