Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lazio, Reina non ha convinto in Coppa Italia: con il Porto finisce l’alternanza tra i pali?

Lazio, Reina non ha convinto in Coppa Italia: con il Porto finisce l’alternanza tra i pali? TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Riccardo Caponetti
martedì 15 febbraio 2022, 08:30Serie A

Ci sta pensando Sarri, non ha ancora preso una decisione definitiva. Secondo l’alternanza che ha tenuto per tutta la stagione, giovedì contro il Porto tra i pali dovrebbe toccare a Reina, diventato il portiere di coppa dopo aver iniziato come titolare in campionato. Ma le ultime prestazioni poco convincenti del 39enne spagnolo - su tutte l’ultima in Coppa Italia nella sconfitta per 4-0 contro il Milan - sono un segnale che Sarri non può non recepire: Strakosha sta meglio e deve giocare in un appuntamento così importante per la Lazio, in campo in casa del Porto per l’andata dei playoff d’Europa League. E poco importa se Reina sia il terzo giocatore per presenze all time nelle competizioni Uefa per Club (178).

Le gerarchie in porta sono cambiate il 5 dicembre con la Sampdoria, dove - guarda caso - ha preso slancio la stagione biancoceleste. Strakosha a Marassi si è ripreso quel posto perso lo scorso anno per decisione del club e di Inzaghi. Il motivo, questo declassamento a secondo di Reina, che ha mandato in fumo ogni progetto per il suo rinnovo: non lo firma, andrà in scadenza a giugno e lascerà la Lazio a zero (come Luiz Felipe).

Ormai i dirigenti a Formello si sono rassegnati. Strakosha continua a essere il titolare e, numeri alla mano, se lo sta meritando. Dopo un paio di uscite a vuoto a inizio gennaio (con l’Empoli sul rigore dell’1-0 e sul 2-1 di Skriniar a San Siro, dove non è uscito per niente), ha chiuso la saracinesca e non subisce gol da 4 partite: 3-0 contro la Salernitana, 0-0 contro l’Atalanta, 3-0 a Firenze e il 3-0 di sabato ai danni del Bologna. Dall’ultima rete subita, da Skriniar nel ko per 2-1 a San Siro, sono passati 383 minuti, esclusi i recuperi.

Certo, i meriti sono di tutta la squadra, più attenta, ordinata e concentrata nella fase difensiva. Ma Strakosha - bravo sabato scorso su Arnautovic sabato sul parziale di 1-0 - sta meglio (anche per ovvi motivi anagrafici, 26 anni contro quasi 40) e merita di giocare contro il Porto. A Sarri la decisione finale.

Fonte Dall’inviato a Roma
Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile