Le pagelle del Real Madrid - Modric è magia, la dura legge di Benzema. Ancelotti la cambia
REAL MADRID-CHELSEA 2-3 / 3-1 all'andata
(80' Rodrygo, 95' Benzema; 15' Mount, 51' Rudiger, 75' Werner)
Courtois 7 - Tre gol al passivo nei tempi regolamentari: quelli che non doveva subire, ma ci può fare poco. Evita il 4-0 con una parata bella e utile: a posteriori, più che decisiva, così come il secondo tempo monstre di Londra.
Carvajal 6,5 - Un paio di chiusure provvidenziali: ha imparato a nascondere anche le mani, cosa che ad Alonso non riesce altrettanto bene. Nel finale fa anche il difensore centrale.
Nacho 5 - Alza bandiera bianca dopo una gara col fiatone. Come tutta la difesa in maglia bianca, ha più di qualcosa da farsi perdonare, soprattutto sulle palle inattive. (Dall'88' Lucas Vazquez 6,5 - In Uruguay la chiamano garra, a Napoli cazzimma. A Madrid, Vazquez).
Alaba 5 - Tra i colpevoli nell'inguardabile difesa a zona che ha portato al 2-0 di Rudiger. Cresce quando gli tocca prendersi sulle spalle la baracca che rischia di affondare.
Mendy 5,5 - Marciniak lo grazia per una palla persa di tante e di troppo. Propositivo quando si tratta di spingere, impreciso in altre scelte. (Dal 78' Marcelo 6 - Forse è davvero agli sgoccioli. Ma quando contano personalità e classe è meglio affidarsi a lui).
Modric 8 - Ottanta minuti così così. Poi tira fuori dal cilindro un gioiello di una bellezza così disarmante da far dimenticare tutto il resto. L'assist di esterno per il 3-1 di Rodrygo, oltre che pesantissimo, è da vedere e rivedere. Perdonaci per aver dubitato.
Casemiro 5 - Ancelotti non se ne priverebbe mai, ma forse stasera dovrebbe. Tanti affanni, in una serata complicata da leggere. (Dal 78' Rodrygo 7 - L'uomo della provvidenza, e del resto è raro che Carletto sbagli le sue scelte. Modric gli regala un gioiello, a lui il compito di farlo splendere).
Kroos 5,5 - Il primo cambio deciso da Ancelotti, e non la prende benissimo. In una partita non entusiasmante dei suoi, ci è parso comunque il migliore dei tre centrocampisti, proponendosi anche in fase offensiva. (Dal 73' Camavinga 6,5 - Un campione in costruzione, che non sente le gambe tremare quando Ancelotti gli chiede di cambiare la partita).
Valverde 6 - Ancelotti ripropone l'esperimento, con ben altro esito. Si fa apprezzare in contenimento su quella che è comunque la catena meno ispirata del Chelsea, scompare quanto a fase offensiva. Il meglio lo fa quando si prende qualche metro all'indietro per inserirsi, e nell'altra partita che inizia dal novantesimo in poi.
Benzema 7,5 - C'è due senza tre? Dopo le triplette, pare incepparsi. Respira poco, tra Thiago Silva e Rudiger. Ai campioni, però, basta rubare il tempo: un cross preciso, un tedesco che scivola in mezzo all'area. Karim the dream ci mette la testa, si prende la ribalta e manda il Real in semifinale.
Vinicius 7 - In palla, dal primo all'ultimo minuto. Nelle difficoltà degli spagnoli, è l'unico a essere sempre un pericolo, almeno potenziale. Nel finale, cede la scena ad altri protagonisti, ma l'assist per il gol qualificazione di Benzema è tutto suo. (Dal 115' Ceballos s.v.).
Ancelotti 7 - Provateci voi, a insegnargli il mestiere. Il Real sbaglia completamente la partita e rischia in maniera molto concreta di salutare la coppa. Non è da lui, e cambia una serata storta con due fattori. Le sostituzioni: Kroos mormora, ma ha ragione lui, e Rodrygo gli regala i supplementari. Poi arrivano i campioni, Benzema su tutti. E lui va in semifinale: ottava volta, come Guardiola e José. Secondo a nessuno, ma non è una novità. E da domani penserà a come evitare di rischiare così tanto in futuro.






