Le pagelle della Roma - Dybala è una Joya per gli occhi. Bove, che personalità. Zaniolo nervoso
Roma-Genoa 1-0 (64' Dybala)
Rui Patricio 6 - Nessuna parata nel primo tempo, si comporta da spettatore non pagante anche nel secondo.
Mancini 6,5 - Coda gli crea pochi problemi dalle sue parti, lui risponde con ordine, puntualità ed efficacia nella lettura delle giocate difensive.
Kumbulla 6,5 - Comanda la difesa con personalità e leadership da veterano, dietro la Roma non balla mai.
Ibanez 6,5 - I tifosi della Roma sono ormai abituati a un Ibanez da 7 in pagella e uno da 5, ma la parola d'ordine stasera è "continuità". Se il brasiliano riuscirà a trovare una serie di prestazioni positive, come quella col Genoa, potrà compiere lo step definitivo per la sua crescita.
Zalewski 6,5 - Spinge molto sulla fascia destra, dove la Roma riesce sempre a sfondare e arrivare sul fondo. Dà tutto se stesso, come sempre, e alla distanza il calo è quindi comprensibile (Dal 74' Celik 6 - Il turco entra quando ormai la partita è indirizzata verso la vittoria dei giallorossi, ma dà comunque un buon contributo sulla fascia destra)
Matic 7 - Molto ispirato fin dai primi minuti: è proprio lui a servire a Pellegrini il pallone che il capitano schianta sul palo in chiusura di primo tempo, così come è lui a guidare il traffico nel settore nevralgico del campo per entrambi i tempi.
Bove 6,5 - Che personalità per questo ventenne. Al centro dei rumors di mercato, il giovane centrocampista gioca un primo tempo di quantità e qualità, provando il tiro da fuori e cercando di entrare il più possibile nella manovra giallorossa (Dal 62' Cristante 6 - Porta muscoli ed esperienza in mezzo al campo, aiutando la Roma a indirizzare la partita sui binari giusti).
El Shaarawy 5,5 - Il Faraone stasera non brilla in fase di impostazione e anche in fase di non possesso va spesso in difficoltà contro l'esterno avversario (Dal 61' Spinazzola 6 - Porta sicuramente più brio sull'out mancino di Mourinho, andando al cross in almeno un paio di circostanze e rivelandosi una spina nel fianco costante per i rossoblù).
Zaniolo 5,5 - Cerca spesso di duettare con Abraham e Pellegrini, ma finisce per non incidere battibeccandosi di continuo con Dragusin e Bani. Da apprezzare il triangolo col centravanti inglese in apertura di ripresa, col suo sinistro che si spegne però abbondantemente a lato. E alla fine l'Olimpico lo fischia (Dall'86' Tahirovic s.v.).
Pellegrini 6,5 - Il capitano fa girare la Roma e disputa un primo tempo di grande sacrificio, colpendo una traversa dal limite dell'area su bell'invito di Matic. Mou lo toglie per qualche acciacco fisico nell'intervallo (Dal 46' Dybala 7,5 - La Joya entra e da sola cambia la partita con una grande giocata individuale che lo vede saltare tre uomini e poi trafiggere Martinez. Una magia che vale da sola il prezzo del biglietto dei 60.000 presenti allo stadio).
Abraham 5,5 - Tanto movimento e poco più, anche stavolta gli manca la zampata in grado di determinare la giocata e l'incontro.
José Mourinho 6,5 - Non sottovaluta il Genoa di Gilardino e manda in campo una formazione farcita di titolari, pur facendo girare tanti calciatori nei due tempi e dando spazio al giovane Bove dal 1'. La missione è riuscita e i quarti di finale conquistati parlano per lui. Che dire di più, se non sottolineare ulteriormente la mossa Dybala? Preservato nel primo tempo, l'argentino entra nell'intervallo e cambia tutto.






