Lecce, Baschirotto: "Ai fantallenatori dico di prendermi. D'Aversa più offensivo di Baroni"
Federico Baschirotto, difensore del Lecce, ha consigliato ai lettori di acquistarlo al fantacalcio durante una intervista a DAZN Talks: "Consiglio di prendermi, io do il massimo. In difesa ci siamo tutti da fare. L’attaccante più difficile da marcare è stato Osimhen, anche Lautaro, secondo me il più forte del campionato”.
Su D'Aversa e il gruppo salentino: "L’alchimia cresce partita dopo partita. Parliamo un po’ inglese un po’ italiano e ci capiamo. Solo Oudin e Kaba parlano poco italiano. Piano piano arriveranno anche loro. D’Aversa si è messo a imparare l’inglese e dà un po’ di indicazioni in inglese e in italiano. Si fa sentire tanto in partita. Grida molto e dipende dai momenti delle partite, a volte si è tanto concentrati che non sentiamo. A me? Mi chiama Baschi o Fede. La differenza con Baroni? Cerca di dare un po’ più di lavoro offensivo, con Baroni eravamo più attenti alla difesa. Siamo partiti comunque dalle idee dell’anno scorso. Per chi c’era dall’anno scorso era un vantaggio”.
Sullo schieramenti difensivo: "Mi trovo bene a quattro ma in carriera ho fatto anche la difesa a tre”.
Sulla sosta: "Cerchi di sistemarti fisicamente e mentalmente, venivamo da un periodo molto fitto e abbiamo cercato di staccare un po’ la spinta. Abbiamo avuto due giorni liberi e poi nella settimana scorsa abbiamo caricato a livello fisico, il mister ci voleva concentrati al campo anche senza partita. Giocare fino a marzo? Ti devi abituare”.
La partenza di Hjulmand: "I leader sono quelli silenziosi, lo faccio dire agli altri, io cerco solo di portare l’esempio e di lavorare tanto per portare il risultato. Ci sono diversi nuovi arrivi ma ci siamo molto amalgamati, mille lingue nello spogliatoio ma ci capiamo tra inglese e italiano. Avendo tanti stranieri ci devi parlare in inglese e devi abituarti. Io lo mastico in questo anno e mezzo".






