Un Lecce troppo brutto per essere vero, Di Francesco cerca le soluzioni
Un Lecce troppo brutto per essere vero cade a Cagliari e incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato.
Passaggio a vuoto
C'è poco da salvare nella prestazione dei giallorossi in terra sarda. Di buono, probabilmente, c'è solo il risultato, che a conti fatti è stato anche clemente per i salentini, alla luce della quantità di occasioni concesse ai rossoblu. Come sottolineato anche da Di Francesco, la squadra si è resa protagonista di svarioni preoccupanti. Errori anche in giocate piuttosto elementari che appaiono difficili da spiegare.
L'atteggiamento
Completamente sbagliato è stato l'atteggiamento. Già dai primi minuti di gioco, la sensazione che il Lecce avesse mancato l'approccio giusto alla partita è stata piuttosto netta. Con il tempo le cose non sono andate meglio, anzi. La reazione nei minuti finali di gara è stata più che altro nervosa, perché di trame di gioco e di intuizioni se ne sono viste poche. Anche la fase difensiva è apparsa piuttosto fragile, con tanti spazi concessi agli avversari. Ci sarà un bel lavoro da fare per Di Francesco, che dovrà trovare le giuste soluzioni a questa situazione deficitaria.
I nuovi
Pesa, probabilmente, una condizione fisica ancora tutta da trovare, in attesa anche dell'apporto dei nuovi. Ilic ha esordito dal primo minuto ed è alla ricerca della forma migliore, mentre Monteiro ha dimostrato di avere degli spunti ma deve ancora calarsi negli schemi di squadra. Intanto, domenica al "Via del Mare" arriva il Monza: un appuntamento che la squadra di Di Francesco non può fallire, dopo le due brutte prove contro Roma e Cagliari.






