Lautaro e l'Inter non hanno voluto dirsi addio per il Barcellona
La notizia è esplosa sul finale di mercato estivo: il Barcellona all'assalto di Lautaro Martinez. Sì, perché i catalani si erano scontrati con l'iceberg chiamato Atletico Madrid: no ai 150 milioni proposti per Julian Alvarez, col casus belli scoppiato proprio in un'estate caldissima. Così il club di Joan Laporta ha dovuto guardare altrove, provare altre soluzioni. E dopo Ferragosto, media catalani e argentini sono stati chiari: erano pronti 100 milioni di euro per il Toro nerazzurro.
La decisione di Lautaro
"Quando arrivano offerte come questa e queste chiamate fa sempre piacere: uno lavora per rimanere al top. Le voci erano vere ma io ho le idee ben chiare". Lautaro Martinez è sceso in campo e ha tuonato chiaramente: voleva solo l'Inter. Diventare una bandiera nerazzurra. La partita di stasera, contro il Madrid, avrebbe potuto giocarla come un 'derby', nel ruolo che fu di Lionel Messi. Salute. E invece no.- "Sono voluto rimanere qua con i miei compagni e questi tifosi magnifici. Io rimarrei per sempre e finché mi vogliono resto qua. Poi nel lavoro lo sappiamo, quando non servi più ti mandano via. L’Inter per me è tutto orgoglio, felicità e voglia di continuare. Ho scelto un’altra volta di rimanere qua, voglio fare grandi cose all’Inter".
Le parole di Chivu e Marotta
Sorride Christian Chivu. "Lautaro è il nostro capitano, è un grande giocatore e noi ce lo teniamo stretto perché rappresenta tutto per noi. Lautaro è il capitano, si parlerà tanto di lui come è sempre stato. Io mi tengo stretto Lautaro e credo che rimarrà a lungo qui. E' un giocatore su cui noi costruiamo qualcosa di importante". La conferma del Presidente, Giuseppe Marotta, che non poteva che confermare le offerte. E anche la decisione dell'Inter. "Sì, questo è vero, ma la nostra risposta da parte nostra è stata molto decisa. E anche il giocatore ha espresso la volontà di proseguire con noi, è il nostro capitano, rappresenta la storia presente e futura dell'Inter, quindi lunga vita a lui". E alla sfida col Madrid. Non con la maglia blaugrana...






