LIVE TMW - Bologna, Motta: "L'arbitro? C'era un mani di Faraoni. A volte si favorisce l'anti-calcio..."
22.45 - A margine della sconfitta contro il Verona, il tecnico del Bologna Thiago Motta è atteso nella sala stampa del Bentegodi per la conferenza post-partita. Vi proponiamo di seguito, con una diretta scritta, tutte le sue dichiarazioni.
23.23 - Inizia la conferenza stampa.
Non siete riusciti ad avere ampiezza in campo... A fine primo tempo ha protestato molto con Mariani, ce lo racconta?
"C'era un fallo di mano chiaro di Faraoni. Anche Serra l'ha detto in quel momento lì, ma l'arbitro ha ritenuto che non fosse fallo di mano. Gli errori ci stanno, comunque: non ho protestato, ho solo fatto notare come per me fosse fallo di mano. Come sul rigore assegnato in precedenza al Verona c'era una simulazione del loro giocatore. È stata comunque una partita non semplice da arbitrare, nel complesso ha diretto bene. In quei due episodi, però, ci sono degli errori".
Perché ha messo Schouten al fianco di Lucumí? Si poteva fare meglio sulle fasce?
"Nel secondo tempo loro si sono abbassati: Sansone poteva dare fastidio al Verona, Schouten gioca molto bene in costruzione, ai lati aprivamo il campo con i nostri esterni. Abbiamo preso gol, ma abbiamo continuato a giocare e nel finale per poco non l'abbiamo pareggiata. Dobbiamo digerire la sconfitta e andare avanti".
Vi aspettavate un Verona così attento?
"Sì. Nelle ultime partite hanno giocato in questo modo, cercando di avere superiorità dietro, invitando l'avversario a giocare per poi ripartire. La difficoltà è stata questa: trovare una squadra che difendeva spesso nell'area di rigore. Non è semplice creare occasioni. L'abbiamo fatto nel finale, abbiamo avuto le occasioni per pareggiarla".
Stasera c'erano tanti tifosi al vostro seguito...
"Per noi è un motivo d'orgoglio, per l'allenatore e per i ragazzi, che stanno lavorando molto bene, cercando di dare soddisfazioni a questa gente. È una cosa bellissima che si è creata, cercheremo di continuare così fino alla fine: noi dentro il campo, e loro fuori".
Le interruzioni nel primo tempo vi hanno penalizzato a livello d'intensità?
"Per tutta la partita, sembrava il calcio italiano di una volta, quando guardavo le partite in televisione. Noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio, il resto non lo possiamo controllare: ci sono gli avversari, c'è anche un arbitro che è lì per non favorire la squadra che non vuole giocare. E invece troppe volte si favorisce la squadra che vuole fare l'anti-calcio...".
23.30 - Finisce la conferenza stampa.






