La maglia fuori dai pantaloncini, il marchio distintivo di Baresi. Che oggi è la norma
Nel calcio di oggi la norma è quella di lasciare la maglia fuori dai pantaloncini. Sono cambiati i tempi rispetto al passato, i tessuti delle maglie, oggi più attillate e che permettono di correre senza che esse svolazzino. Ed è anche per motivi economici, poiché le sponsorizzazioni coprono anche la parte posteriore della divisa.
Ma c'è stato un tempo in cui i calciatori mettevano la maglia rigorosamente dentro i pantaloncini. Franco Baresi era l'eccezione per l'epoca, assieme ad altri pochi eletti (Michel Platini su tutti, più avanti lo imiterà Boban, per restare in tema Milan). Era il suo tratto distintivo. In un post sui social, l'ex arbitro Luca Marelli ricorda: "Ad inizio anni '90, l'IFAB modificò la regola 4, imponendo a tutti i calciatori di scendere in campo con la maglietta dentro ai pantaloncini. Franco Baresi, da sempre, giocava con la maglia fuori dai pantaloncini, non ho mai capito se per comodità o per altri motivi. Ebbene, nei primissimi giorni della regola aggiornata, Baresi entrava sul terreno di gioco con la maglietta nei pantaloncini e poi, puff, magicamente tornava al suo posto. Gli arbitri, timidamente, cercavano di far rispettare la regola anche al capitano del Milan che, in quegli anni, era già una leggenda vivente della squadra. Alla fine rinunciarono, nonostante fosse sostanzialmente l'unico calciatore con quel vezzo".
Scaramanzia? Comodità? A spiegarlo lo stesso Baresi, in una vecchia intervista: "Era un gesto naturale, nato quando era giovanissimo. Non era superstizione, ma un mio modo di vestire e basta". Di fatto, a guardare la moda attuale, è stato un precursore.






