Milan, c'è il sì di Brassier: manca però da convincere il Brest sulla valutazione
Prosegue la caccia del Milan a un nuovo difensore centrale da regalare a Stefano Pioli, dopo il ritorno di Matteo Gabbia che ha interrotto il suo prestito al Villarreal e che è già tornato in campo con la maglia rossonera domenica scorsa contro l'Empoli nel match del Castellani. Il nome è quello di Lilian Brassier del Brest, da tempo nel mirino della dirigenza del Diavolo.
Ostacolo Brest per il difensore.
Il club di via Aldo Rossi ha in mano il gradimento del giocatore, ma per chiudere eventualmente questa trattativa servirà un po' di tempo. A riferirlo è l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport che aggiunge che, tra le cose da fare, c'è da battere la concorrenza del Monaco e c'è da convincere il Brest a lasciarlo partire per meno di 10 milioni di euro.
Gli altri obiettivi del Milan per gennaio e per giugno.
Brassier non è l'unico profilo che sta seguendo il Milan che deve ancora decidere se affondare sul francese oppure andare su qualche altro obiettivo di mercato. Nelle scorse ore, per esempio, è stato accostato parecchio ai rossoneri il nome di Alessandro Buongiorno, difensore centrale e capitano del Torino, anche se in questo caso è molto più probabile che possa essere intavolata una trattativa per giugno.






