Milan, che shock: uno-due del Torino in tre minuti, granata avanti 2-0 all'intervallo
Clamoroso all'Olimpico Grande Torino: il Toro è avanti 2-0 su un Milan che spreca due facili palle gol nei primi minuti e poi subisce un uno-due in tre minuti da ko, con l'inerzia che si sposta tutta in favore degli uomini di Juric.
LE SCELTE DEGLI ALLENATORI - Juric col solito 3-4-2-1: senza Aina infortunato, spazio sulla destra Singo. In difesa gioca Djidji con Zima in panchina. Confermato il tridente davanti, con l'ex Pellegri a guidare l'attacco. Milan arrivato da qualche minuto all'Olimpico Grande Torino. Pioli propone il 4-2-3-1 con Kalulu a destra in difesa con Gabbia confermato al centro con Tomori. A centrocampo Pobega farà rifiatare Bennacer mentre davanti confermato Origi punta centrale, con Brahim preferito sulla trequarti a De Ketelaere.
BRAHIM ISPIRATO, LEAO SPRECONE - L'inizio di partita non lascia presagire niente di buono in casa Milan. Se da una parte Brahim Diaz giustifica la maglia da titolare, dall'altra c'è un Leao sciagurato in fase di finalizzazione. Il portoghese viene imbeccato due volte dallo spagnolo nei primi 6', col medesimo esito: gol mangiato. La facilità iniziale con la quale il Milan si avvicina a Milinkovic-Savic scema col passare dei minuti e col Torino che prende le misure, magari anche con le cattive: giallo per Schuurs e Buongiorno. Un paio di occasioni arrivano anche da parte dei granata, dando i primi segnali di pericolosità prima di quel che accade a cavallo tra il 35' e il 37'.
UNO-DUE DA KO - Il Torino stravolge completamente la partita in questo lasso di tempo: Kalulu commette fallo su Vlasic e viene ammonito. Dalla punizione, battuta dalla sinistra da Lazaro, Djidji non deve nemmeno saltare per colpire di testa e indirizzare in rete: 1-0 al 35'. Due giri di lancette e da un rilancio di Milinkovic-Savic c'è la deviazione di Gabbia che favorisce Miranchuk. Il diagonale del trequartista russo vale il 2-0 al 37'. Milan che accusa il colpo, rischia l'imbarcata e ringrazia l'arrivo dell'intervallo.






