Milan, il casting continua. Le commissioni di Zirkzee un problema, ma clausola aiuta
Continua il casting in casa Milan per il numero nove. Secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport, Fonseca crede nell'organico rossonero e pensa che con un centravanti di qualità possa essere competitivo per lo Scudetto, dopo i suoi due anni di esperienza alla Roma. È l'unica condizione posta, l'arrivo di un grande attaccante che sappia giocare per e con la squadra, così il nome di Joshua Zirkzee è sempre al primo posto della lista delle preferenze.
Zirkzee non è un bomber spietato, ma sa finalizzare e contribuire al gioco. I 40 milioni della clausola di risoluzione sono alla portata, così come l'ingaggio del giocatore che sono cifre non esagerate. Le commissioni, invece, rischiano di essere un problema.
Per questo ci sono anche le ipotesi alternative. Guirassy costa 17,5 milioni di euro ma vuole un ingaggio molto alto, Jonathan David ha fatto bene a Lille proprio con Fonseca e per questo rischia di diventare un'opzione molto seria. Più difficile poi Benjamin Sesko, del Lipsia, che piace e molto ma ha una clausola di risoluzione da 65 milioni, per poi aggiungere le stesse commissioni che rischiano di essere un problema per Zirkzee. Insomma, il casting continua anche se la prima scelta pare il bolognese.






