Montero esalta Thiago Motta, ma l'orgoglio della Juve rimonta il Bologna
La Juventus al Dall’Ara va sotto per 3-0 e gioca 75’ minuti da film horror, poi si risveglia e in appena 8’ giri di orologio, riesce ad ottenere un pareggio totalmente inaspettato, grazie alle reti di Chiesa, Milik e Yildiz. Paolo Montero ha analizzato così la sfida ai microfoni di SkySport: “Ho esultato così per la situazione. Poi mi sono reso conto che bastava un episodio e ho detto a Chiesa: ‘se facciamo un gol vedrai che la pareggiamo’. Dopo per fortuna è capitato, però l’analisi della partita è molto semplice: noi siamo arrivati da una partita importante e c’è stato un calo mentale importante, per aver ottenuto un obiettivo importante che si erano prefissati ad inizio stagione. Poi, purtroppo, ti trovi un avversario, che è uno dei più forti d’Italia, che si sono qualificati in Champions con un grande allenatore, è il peggior avversario che ti puoi trovare e con il calo mentale vai in difficoltà. Però dopo è uscito l’orgoglio dei nostri ragazzi. Per fortuna con coraggio e orgoglio siamo riusciti a pareggiare”.
Montero benedice Thiago Motta per il futuro della Juve.
Paolo Montero ha elogiato in maniera molto sentita Thiago Motta nel pre partita della sfida contro il Bologna su Dazn: "Sono stato fortunato di aver convissuto con lui 45 giorni a Coverciano, soprattutto Thiago è un grande uomo, quello che mi piace di più Si vedeva già quando andavamo a cena, abbiamo convissuto tanto, abbiamo parlato tanto di calcio e si capiva più o meno la sua idea. Soprattutto è un uomo sincero che a questi livelli è quello che piace di più ai giocatori. E ha dimostrato anche che ha una buona idea di calcio, che è propositiva e gli auguro tutto il bene perchè come uomo lo merita". Parole importanti quelle del tecnico uruguaiano per quello che potrebbe essere il nuovo allenatore della Juventus. Ma Montero può soprattutto esultare, perchè per la prima volta nella storia i bianconeri non hanno perso un match di Serie A dopo essere andati sotto di tre reti (Opta).
Montero esalta le qualità del gruppo.
Paolo Montero ha esaltato la forza del gruppo bianconero. Infatti, il tecnico uruguaiano, in appena 48 ore, ha trovato un gruppo che è passato dalla gioia per la vittoria della Coppa Italia, all’esonero di un tecnico così importante per la Juventus come Massimiliano Allegri. Montero, però, ha voluto elogiare i suoi ragazzi ai microfoni di SkySport: “Io ho trovato un gruppo soprattutto unito. Questi risultati non si fanno se non sei un gruppo unito e compatto. Poi quelle dinamiche lì io non le conosco. Sono arrivato da 48 ore e non posso analizzarle”. La rimonta della Juventus, però, è anche frutto del neo tecnico bianconero che sicuramente a livello di grinta e carattere non è mai stato secondo a nessuno, nemmeno da calciatore. L’amore di Montero per la Vecchia Signora è tutto in quella corsa dopo il 3-3 di Yildiz e in un momento così difficile, riconoscersi in chi ha il Dna bianconero è molto importante per tutti i tifosi della Vecchia Signora.






