Monza inarrestabile in trasferta e imbattuto nel 2023: s'impone anche a Bologna e sogna l'Europa
Aveva vinto a Cremona, si era ripetuto a Torino con l'impresa contro la Juventus e oggi il Monza s'impone anche a Bologna. Palladino è ancora corsaro e inanella la terza vittoria di fila lontano dalle mura amiche, sfruttando il cinismo della sua squadra, capace di segnare nel primo tempo e tenere il risultato fino alla fine, ma soprattutto di mantenere l'imbattibilità nel 2023, unico sodalizio a riuscirci. Primo k.o. interno nel 2023 invece per i felsinei, agganciati in classifica proprio dai brianzoli che adesso sognato il settimo posto, quello che potrebbe schiudere le porte dell'Europa.
Più Bologna che Monza
Il Bologna non ci mette molto ad entrare in partita, nonostante le tante novità di formazione. Due minuti e c'è già il primo tiro di Dominguez. Per la prima parte di gara si vede sicuramente di più la formazione di Thiago Motta rispetto al Monza. Al quarto d'ora Lykogiannis impatta di testa un traversone di Orsolini e manda la palla a sbattere sulla traversa. Sarà l'azione più pericolosa di un Bologna che cala alla distanza, senza più riuscire a spaventare Di Gregorio.
Ma passa il Monza: Donati in gol, quasi tre anni dopo
I felsinei creano di più, ma a passare è il Monza. Al primo (e unico fino a fine primo tempo) tiro in porta gli ospiti sbloccano il risultato: palla in profondità di Sensi, percussione e dribbling di Petagna che si prende la scena, un rimpallo con Skorupski favorisce poi Donati sul secondo palo ed è quest'ultimo a spingere in fondo al sacco. L'esterno destro ritrova una rete che mancava addirittura da marzo 2020, quando vestiva la maglia del Lecce. Il match è spezzettato da tanti falli, senza più sussulti nelle due aree di rigore. Si va all'intervallo sullo 0-1.
Ripresa soporifera
Avanti di un gol, il Monza si mantiene più basso e nella ripresa fa fatica a ripartire. Tant'è che per quasi tutto il secondo tempo non si rende mai pericoloso. Il Bologna, invece, non avendo riferimenti offensivi, si affida perlopiù ai tiri da fuori area, ma Orsolini prima e Aebischer poi dimostrano di avere le polveri bagnate. Palladino inserisce forze fresche per continuare a reggere l'urto con serenità. E vi riesce.
Finalmente Arnautovic, ma cambi non sortiscono effetto
Dall'altro lato il Thiago Motta attende oltre l'ora di gioco per inserire un centravanti di ruolo: Arnautovic rientra in campo 39 giorni dopo, accolto dal boato del Dall'Ara. Ma non è ancora in condizione, com'è giusto che sia, e manco lui incide. Insieme all'austriaco il peso offensivo viene aumentato anche da Barrow, ma anche questo cambio non sortisce effetto. Anzi, nel finale è il Monza ad andar vicino al gol, col Bologna sbilanciato, ma Skorupski risponde presente. All'ultimissimo minuto il Monza rischia con un batti e ribatti davanti a Di Gregorio, ma si salva. I rossoblù cadono per la prima volta in casa nel 2023.






