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È morto Osvaldo Bagnoli, il cordoglio del Verona: "Il più grande di tutti. Ci manchi già"

È morto Osvaldo Bagnoli, il cordoglio del Verona: "Il più grande di tutti. Ci manchi già" TUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Lorenzo Di Benedetto
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Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 12:10Serie A

Con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale l'Hellas Verona ha salutato Osvaldo Bagnoli, ex tecnico che ha guidato gli scaligeri allo Scudetto. Questo il testo: "Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano.

Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli. Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino.

Dopo un inizio di carriera da giocatore al Milan, è proprio al Verona che Osvaldo si è imposto per quattro anni come mezz’ala dall’ottima predisposizione al gol. Appese le scarpette al chiodo nel 1973, se le riallaccia per diventare, immediatamente, allenatore della Solbiatese. Nelle esperienze a Como, Rimini, Fano e Cesena ottiene salvezze, promozioni e mostra le qualità che nel 1981 lo portano a incrociare nuovamente la strada del Verona che - dopo un decennio quasi ininterrotto di Serie A - fatica a tornare nella massima serie.

Pronti, via: l’estate dell’Italia Campione del Mondo in Spagna è anche quella in cui - al primo tentativo e al termine di una cavalcata esaltante - Bagnoli e il suo Verona tornano in Serie A, l’unica categoria frequentata dai gialloblù per le 8 stagioni successive. E non una Serie A “qualsiasi”. La migliore di sempre, dove il piccolo grande Verona del piccolo grande Osvaldo conquisterà tre partecipazioni alle coppe europee (due UEFA e una dei Campioni) e due finali di Coppa Italia.

Ma è nella stagione 1984/85, naturalmente, che si compie il capolavoro assoluto di Bagnoli e del Verona, prima e tutt’ora unica squadra di città non capoluogo di Regione a conquistare lo Scudetto nella Serie A a girone unico. Un’impresa mai troppo celebrata, che tutti i protagonisti, nessuno escluso, attribuiscono prima di tutto al mister.

Negli ultimi anni di vita, i meritati riconoscimenti: la Hall of Fame del Calcio Italiano della FIGC nel 2017, il titolo di Presidente Onorario dell’Hellas Verona nel 2018.

Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto.

Sei il più Grande di tutti.

E ci manchi già, Osvaldo

Hellas Verona Football Club".

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