Napoli, comanda Allegri: Vicario il preferito, incontro "casuale" con Manna verso Capri
Massimiliano Allegri ha una visione molto tradizionale, specialmente del ruolo del portiere. Da qui nasce la richiesta al Napoli - che allenerà la prossima stagione - di fiondarsi su un profilo adeguato, mentre le due scelte attualmente in rosa sono in forte bilico: Alex Meret, l'estremo difensore dei due scudetti dell'era De Laurentiis, non è mai stato apprezzato totalmente dalla piazza azzurra e gli resta un solo anno di contratto rimasto, dopo un anno da spettatore perlopiù alle pendici del Vesuvio. Ma nemmeno Vanja Milinkovic-Savic - richiesta forte di Antonio Conte - è riuscito a convincere l'ambiente.
Il prescelto del ds Giovanni Manna e di mister Allegri per aprire il nuovo ciclo azzurro è Guglielmo Vicario. Per il portiere, oggi al Tottenham, ma cresciuto calcisticamente alle spalle di Scuffet e dello stesso Meret, si tratterebbe del tanto desiderato ritorno in Italia per lottare finalmente in un top club. Il Napoli non è però l'unico pretendente: sulla scia del giocatore c'è da tempo la Juventus, mentre in autunno era stata l'Inter a muovere i primi passi, prima di virare su Martinez. Il club di Premier League, attuale proprietario del cartellino, è ben consapevole della forte nostalgia dell'Italia provata dal giocatore e ha già fissato il prezzo della cessione intorno ai 20 milioni di euro.
A infiammare la trattativa, intanto, è stato un recente e curioso retroscena: qualche settimana fa Vicario è passato da Napoli per imbarcarsi verso Capri e ha incrociato casualmente Manna, anch'egli in attesa del traghetto per le isole, secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport. I due si sono concessi un pranzo insieme, chissà se per chiacchierare del futuro, a proposito del progetto del club partenopeo. Gli Spurs sono pronti a lasciarlo partire di fronte all'offerta giusta, ma la palla passa ora alla dirigenza del Napoli. Prima, però, servirà l'uscita di uno tra Meret e Milinkovic-Savic.






