Napoli, partita la missione Supercoppa: Mazzarri senza rinforzi e con gli uomini contati
E' partita la missione Supercoppa. Il Napoli di Mazzarri, che spera che la vittoria sulla Salernitana possa restituire serenità e fiducia per alzare il livello prestazionale, ieri è arrivato a Riyad dove si terrà la Supercoppa italiana con la sfida alla Fiorentina in programma giovedì alle ore 20 italiane allo "Al-Awwal Park Stadium". L'obiettivo naturalmente è raggiungere la finale, contro una tra Lazio ed Inter, per tentare di vincere il trofeo ma in questo momento in primis per uscire dal tunnel anche mentale in cui la squada s'è infilata da tempo anche perché l'obiettivo minimo del quarto posto Champions dopo questo turno è ad appena tre punti.
Uomini contati a centrocampo
Walter Mazzarri deve fare i conti con tantissime assenze anche se per la trasferta in Arabia Saudita ha convocato praticamente il gruppo al completo (tranne Natan alle prese con la riabilitazione). Un modo per cementare ulteriormente i suoi ragazzi dopo il ritiro, ma nonostante la convocazione non sono ancora pronti Meret ed Olivera mentre qualche speranza c'è per il recupero di Cajuste (squalificato invece per la Lazio in campionato al rientro) in un reparto ridotto ai minimi termini. Da capire invece la gestione di Zielinski, rimasto fuori nell'ultima partita, anche perché le scelte in mediana sono davvero poche e Mazzarri nell'ultimo match ha rispolverato Demme, peraltro autore dell'assist per il pesantissimo gol-vittoria.
Mercato da sbloccare
Mazzarri affronterà la Supercoppa senza volti nuovi, escludendo quello di Mazzocchi. Erano attesi rinforzi soprattutto in mediana ed in questo senso è fatta da giorni per l'arrivo di Hamed Junior Traorè - virtualmente il sostituto di Elmas - che però svolgerà le visite mediche in questi giorni e dovrebbe quindi aggregarsi al gruppo quando rientrerà dall'Arabia Saudita. L'altro nome caldo resta quello di Barak della Fiorentina, prossima rivale proprio in campo, oltre a quello di Mangala del Nottingham Forest che ha caratteristiche più di interdizioni e fisicamente può rappresentare il sostituto di Anguissa. In difesa le cose non vanno molto meglio con il solo Ostigard alle spalle di Rrahmani e Juan Jesus e l'affare Perez con l'Udinese non è definito.






