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Ora l'Inter ha più alternative. Nella rosa e nella testa, aspettando l'ultimo tassello Acerbi

Ora l'Inter ha più alternative. Nella rosa e nella testa, aspettando l'ultimo tassello Acerbi TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
domenica 21 agosto 2022, 09:30Serie A

Se il buongiorno si vede dal mattino, l'avvio di stagione dell'Inter è il preludio del bel tempo. Sei punti su sei, alla faticosa vittoria di Lecce ha fatto seguito un ben più convincente successo casalingo contro lo Spezia. Avversari a cui, senza nulla togliere, va fatta la tara, perché è oggettivo che i nerazzurri corrano per ben altri obiettivi, e con ben altre possibilità, rispetto alle squadre sin qui affrontate. Per questo, più che godersi quel che l'Inter ha vinto e ottenuto sinora, comunque da non sottovalutare, c'è da considerare come questi due successi siano arrivati.

Inzaghi ha più alternative. A disposizione, ma anche a livello di idee. Al Via del Mare sono stati decisivi i cambi, a partire da Dumfries. Nel debutto stagionale a San Siro non può dirsi altrettanto, ma il 3-0 porta le firme del trio Gagliardini-Dzeko-Correa: quasi un inno alla panchina. E pensare che fino a poco tempo fa c'era chi li inseriva, almeno due su tre, tra i potenziali partenti. Cambi e vittorie a parte, rispetto al recente passato i nerazzurri sembrano avere qualche arma in più: oggi, l'Inter è una squadra più coperta nei doppi ruoli, e anche scambiando di posizione qualche elemento. Gli attaccanti sono quattro e possono giocare tutti insieme, a centrocampo c'è curiosità sull'avvicendamento ma anche sulla possibile coppia Brozovic-Asllani. E ancora: quando tornerà Mkhitaryan, altra qualità a disposizione; sulle fasce, aspettando Bellanova, Dimarco è oggi una reale alternativa a Gosens. Tutto rose e fiori? No, ripetiamo: servono altri confronti e altre conferme, ma nel frattempo il mercato ha regalato a Inzaghi una squadra molto più completa.

Manca un tassello, ma ormai si sa chi è. E c'era chi vi avrebbe scommesso sin dall'inizio. Francesco Acerbi è in arrivo: Inzaghi ha sostanzialmente aperto a livello pubblico ieri sera, i dirigenti contano di chiudere a inizio settimana, lunedì o al massimo martedì. In dirittura, non ancora fatta perché si attende che Lotito, dopo aver aperto al semplice diritto di riscatto, acconsenta anche a un prestito molto conveniente. Succederà, salvo sorprese: a parte qualche battuta fuori dalle righe, son società che hanno sempre fatto volentieri affari, e Inzaghi ha ben in mente cosa può dargli un suo pretoriano del passato. Singolare che la definitiva fumata bianca arrivi appena prima, o magari appena dopo, Lazio-Inter.

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