Parma-Pisa 1-0, le pagelle: ancora Elphege Re Mida, Moreo onora la maglia
PARMA
Suzuki 6 - Bravo tra i pali, rischia troppo con i piedi. Tolti quei brividi, si mette in mostra con almeno un paio di interventi decisivi.
Circati 7 - Una garanzia di rendimento. Sempre al posto giusto nel momento giusto, attento e deciso in ogni intervento.
Troilo 7 - La velocità di Stojilkovic crea qualche problema, ma oggi è la prova della sua crescita. Invece che annaspare e commetter fallo, con astuzia e malizia riesce sempre a mettere una pezza e alla fine vince lui.
Ndiaye 7 - Seconda da titolare, altra prestazione da incorniciare fatta di letture intelligenti e chiusure spettacolari in scivolata. Cuesta ha ritrovato una risorsa fondamentale.
Delprato 6 - Ordinato quando c'è da difendere, meno brillante quando attacca. Si vede poco negli ultimi venti metri, sbaglia una scelta e spreca una buona occasione. Dall'81' Almqvist sv
Bernabé 6 - Forse troppo discontinuo, alterna giocate pregevoli, come un filtrante magnifico per Valeri, a fasi di totale anonimato e scelte sbagliate. Dal 78' Sorensen sv
Nicolussi Caviglia 5,5 - Meno ordinato rispetto al solito. Nel primo tempo perde qualche pallone di troppo, poi cresce e si mette in luce con qualche giocata, come un lancio illuminante per Delprato. Sbaglia però di nuovo prima del cambio, aprendo la strada ad un contropiede pericoloso. Dal 78' Estevez sv
Keita 6,5 - Sradica palloni in mezzo al campo, corre senza sosta per oltre un'ora facendo le due fasi con convinzione e soprattutto personalità. L'occasione migliore del primo tempo del Parma è il suo diagonale, su cui è bravo Semper. Dal 66' Ordonez 6 - Ingresso in campo con intraprendenza e grinta, mette energia e aiuta un centrocampo stanco.
Valeri 6,5 - Mai in affanno in fase difensiva, ripropone con costanza in avanti e si rende anche pericoloso con un tiro in diagonale, parato da Semper.
Strefezza 6 - Si muove sempre tra le linee, in cerca della giocata e dello spunto che possa far saltare il banco. Sempre attivo, ma meno incisivo rispetto ad altre uscite. Dal 66' Elphege 7,5 - Re Mida, in tre giornate ha trasformato in oro ogni occasione. Anche oggi segna un gol pesante, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto. Da lì in poi gioca sul velluto, concedendosi anche giocate spettacolari ed efficaci.
Pellegrino 5,5 - Non ingrana mai e finisce per perdersi nei duelli maschi con la difesa del Pisa. Tanto lavoro sporco, poche vere occasioni per pungere.
Carlos Cuesta 7,5 - Il Parma è matematicamente salvo, con quattro giornate di anticipo. Nonostante qualche momento difficile e le tante critiche, lui ha sempre mantenuto ben chiaro l'obiettivo: la salvezza, ad ogni costo e condizione. Il suo Parma ha costruito un'identità forte, fatta di organizzazione e tenacia e con il tempo è diventata matura e consapevole. La prima stagione da allenatore è un successo, alla fine fa festa lui.
PISA
Semper 6,5 - Sul gol non ha colpe, in tutte le altre occasioni si fa sempre trovare pronto con grande attenzione e efficacia.
Bozhinov 6 - La sua uscito dal campo fa saltare l'organizzazione difensiva e il Pisa viene punito. La sua prova è senza acuti, ma con grande abnegazione e concentrazione. Dall'80' Lorran sv
Caracciolo 5,5 - Sul gol si addormenta, perdendo la marcatura. Sicuramente c'è stato un errore di reparto e sono saltati gli schemi, ma alla fine l'uomo che punisce il Pisa doveva esser sotto sua sorveglianza.
Canestrelli 6 - Attento e ordinato, fa a duello con Pellegrino senza tirarsi indietro di un millimetro. La grinta e la convinzione non gli mancano.
Leris 6 - Nel primo tempo prova a limitare l'azione di un Valeri molto attivo. Quando può, si presenta anche in attacco, ma non sempre riesce a trovare qualità nell'ultima giocata. Dal 65' Touré 5,5 - La sua fisicità e le sue qualità dovevano essere un fattore a gara in corso, nonostante sia fresco non fa mai male alla difesa del Parma.
Vural 5,5 - L'ammonizione forse era evitabile, gli costa il cambio all'intervallo. L'azione più rilevante della sua partita è senza dubbio l'occasione d'oro in avvio di gara, il suo tiro in spaccata da due passi però colpisce in pieno Suzuki. Dal 46' Piccinini 6 - Poco in mostra in fase di possesso, corre tanto e prova a tamponare le offensive del Parma.
Aebischer 6 - Non basta la sua personalità per tenere a galla il centrocampo del Pisa. Prova a dare geometrie, si fa vedere anche con qualche tiro da fuori, ma alla fine non riesce a far la differenza.
Akinsanmiro 6,5 - Uno degli ultimi a mollare. Dimostra di essere all'altezza della categoria e di avere la struttura per lottare in mezzo al campo. Impreciso, però, quando calcia da fuori. Dall'80' Cuadrado sv
Angori 6 - Dal suo mancino partono traversoni interessanti, tra cui quello su cui arriva Moreo, che prova ad incornare ma mette alto.
Stojiklovic 5,5 - La sua velocità poteva mettere in seria difficoltà il Parma, ma nonostante diverse occasioni per attaccare la porta, si fa sempre recuperare in qualche modo da Troilo. L'unica volta che va via, si presenta davanti a Suzuki e colpisce il palo. Dal 66' Meister 5,5 - Ha l'occasione in contropiede per sbloccare la gara, ma il suo tiro è troppo centrale. Non incide.
Moreo 6,5 - Onora la maglia fino all'ultima goccia di sudore. Lotta in mezzo alla difesa del Parma, si muove tanto per dare sbocco alla manovra e lo fa anche con qualità. Va vicino al gol in due occasioni, meritava fortuna.
Oscar Hiljemark 5 - Oggi potrebbe arrivare la retrocessione matematica. Il cambio in panchina non ha fatto rinascere il Pisa, al contrario ha ulteriormente peggiorato una situazione quasi irrecuperabile. Oggi ha provato a vincerla per tenere aperte le ultime speranze, ma appena ha tolto un centrale e messo un attaccante, ha subito il gol che spegne definitivamente ogni minima speranza.











