Pellegatti contro giorni in più a Maignan e Rabiot: "Non dovevano essere concessi". E cita Galliani
Dopo essere tornato dalla tournée tra Australia e Indonesia nella giornata di domenica, Ruben Amorim ha concesso tre giorni di riposo al suo Milan, con la ripresa degli allenamenti fissata per domani. A Milanello si uniranno anche Pulisic e Gimenez, rimasti al lavoro durante la tournée per recuperare dai rispettivi problemi fisici, con loro ci sarà Gila, rientrato direttamente da Perth per completare la rieducazione dopo l’infortunio al retto femorale della coscia destra,
Maignan e Rabiot in gruppo da domenica
Dovranno invece attendere ancora qualche giorno Mike Maignan e Adrien Rabiot. I due francesi, reduci dalla finale per il terzo posto al Mondiale persa contro l’Inghilterra il 18 luglio a Miami, torneranno ad allenarsi con il gruppo domenica 16 agosto, dopo aver usufruito di qualche giorno di vacanza in più rispetto ad altri compagni impegnati nella competizione, con la loro assenza che ha fatto storcere più di qualche naso tra i tifosi rossoneri.
Il parere di Carlo Pellegatti
Nel suo canale YouTube, anche Carlo Pellegatti ha commentato questa decisione arrivata di comune accordo tra società e giocatori di concedere: "Sarebbe stato Amorim ad aver concesso i giorni in più a Rabiot e Maignan. Non mi interessa se è stato Cardinale, Amorim, non era da concedere nessun giorno. Anzi, se fosse stato Adriano Galliani avrebbe chiamato Rabiot e Maignan dicendo 'Amorim ha bisogno di voi, vi vuole conoscere, invece di fare un mese di vacanza, fate come anche i giocatori dell'Inter qualche giorno di vacanza in meno', così si muove una società".






