Pellegatti non ha dubbi: "Furlani è fuori dal Milan. Cardinale affascinato da Allegri"
Nel suo consueto appuntamento sul proprio canale YouTube, lo storico giornalista a seguito del Milan, Carlo Pellegatti ha fatto il punto sulla situazione societaria dei rossoneri, sottolineando come l'addio di Giorgio Furlani sia sempre più probabile:
"Furlani è fuori. Sarebbe una clamorosissima sorpresa se non ci fosse presto l'annuncio. Si può dire verso l'addio, però alla fine non sarà lui l'AD della prossima e delle prossime stagioni del Milan. Furlani paga gli ultimi tre anni negativi, le difficoltà non tanto sul piano economico, perché da amminstratore è stato saggio, ma la saggezza bisogna farla conciliare con i risultati. Solo la saggezza a livello di conti non è sufficiente".
Sulle ragioni dell'addio
"Sono stati 3 anni pieni di vicissitudini strane a livello di contatti, rapporti, tra sede e Milanello, tra giocatori e allenatore. È inutile fare la storia, presto li cancelleremo questi 3 anni, non solo per i risultati arrivati ma anche per una serie di cose incredibili. L'ultima che ha fatto traboccare il secchio o il vaso è stata l'ingerenza di Ibrahimovic negli allenamenti di tutti i giorni di Allegri che non ne poteva più. Hanno dovuto scegliere tra Allegri e Furlani, Cardinale è rimasto affascinato da Allegri, lo stima e quindi dovrebbe essere lui".
E chi verrà?
"Questo è un problema. Calvelli ha un elenco potenziale di AD, stranieri, ed io spero di no, e italiani, tra questi quello di Carnevali, che sarebbe la mia scelta preferita, perché italiano, perché della scuola di Berlusconi, Braida e Galliani. Se dovesse essere inserita la figura di Galliani nell'organigramma sarebbe perfetto. Sto sognando questa soluzione perché una cosa sarebbe certissima: tutti a remare verso lo stesso porto, che si chiama felicità del Milan".











